Livigno entra nella storia della Coppa del Mondo di sci alpino e diventa anche un banco di prova fondamentale per l’organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. In occasione del Super-G maschile sulla pista Tagliede – Li Zeta, AREU Lombardia ha garantito il servizio di soccorso sanitario su pista, mettendo in campo un articolato dispositivo operativo testato in chiave pre-olimpica.
Il cielo della località valtellinese si è tinto del tricolore italiano, mentre in pista e tra il pubblico la sicurezza è stata assicurata da un lavoro sinergico che ha coinvolto AREU, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Un modello organizzativo integrato, pensato per rispondere agli standard richiesti da un grande evento sportivo internazionale.
Durante le prove ufficiali e nella giornata di gara, AREU ha schierato otto squadre di soccorso lungo i 1.800 metri del tracciato, ciascuna composta da personale sanitario e tecnici del soccorso alpino e delle forze dell’ordine. Il coordinamento sanitario è stato affidato a un team dedicato, che sarà operativo anche nella Venue olimpica di Bormio durante le Olimpiadi.
A supporto della sicurezza del pubblico nel centro di Livigno, sono stati inoltre attivati un’ambulanza e un’auto infermierizzata, garantendo assistenza sanitaria rapida anche al di fuori della pista di gara. Il personale impiegato proveniva dalle Articolazioni Territoriali 118 (AAT) lombarde, con il contributo della struttura maxiemergenze di AREU, confermando l’efficacia di un sistema regionale basato sulla collaborazione e sull’integrazione delle risorse.
Presente anche l’elisoccorso EC-135, pronto per eventuali interventi sugli atleti, con a bordo i direttori delle AAT di Milano e Sondrio.
«Questi due giorni di Super-G – ha dichiarato Serena Ruberti, direttrice AAT Sondrio – rappresentano l’ultimo e fondamentale test prima delle Olimpiadi. La collaborazione tra tutti gli enti coinvolti ha funzionato in modo eccellente e ci ha permesso di verificare sul campo l’assetto che verrà utilizzato nelle Venue olimpiche».
Un appuntamento che ha unito grande sport, sicurezza e preparazione olimpica, confermando Livigno come protagonista nel percorso verso Milano-Cortina 2026.
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