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CGIL. CISL, UIL PART TIME CICLICO VERTICALE: IL FONDO DI SOSTEGNO È ATTIVATO!

today25 Ottobre 2022 68 1

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Finalmente, con la conversione del Decreto Aiuti, è stata varata la norma riferita al “ Fondo per il sostegno al
reddito per i lavoratori e le lavoratrici in part time ciclico verticale”, Legge 234 del 31 dicembre 2021, c. 971.
Il governo riconosce una indennità “una tantum” dell’importo di 550 euro, per l’anno 2022, a favore delle
lavoratrici e dei lavoratori dipendenti di aziende private titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale
ciclico verticale, in possesso di specifici requisiti.
In particolare, l’indennità in argomento verrà riconosciuta alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti di aziende
private che siano stati titolari nell’anno 2021 di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale
caratterizzato da periodi non interamente lavorati di almeno un mese in via continuativa e complessivamente
non inferiori a sette settimane e non superiori a venti settimane.
Detta sospensione lavorativa deriva principalmente in ragione della durata del calendario scolastico e
dall’organizzazione del lavoro (assistenti alla comunicazione, assistenti specialistici a favore di alunni disabili,
addetti alle mense aziendali, ecc…).
L’INPS ha fornito le prime indicazioni operative rispetto alla platea delle lavoratrici e dei lavoratori interessati a
tale importante prima misura di sostegno, destinata a questa particolare categoria del mondo del lavoro
presente anche nella nostra provincia. Platea maggiormente femminile che interessa lavoratrici del settore
privato che garantiscono servizi e prestazioni in ambito pubblico: assistenti scolastiche educative, addette ai
servizi di ristorazione collettiva, assistenti alla comunicazione, figure di supporto al mondo dell’istruzione e ai
bisogni di particolari categorie di lavoratori e utenti (ospedali, istituti scolastici, forze dell’ordine, ecc).
Accanto a queste categorie si affiancano lavoratrici e lavoratori del turismo, dei servizi, del commercio, figure
a volte portanti del tessuto economico valtellinese.
Requisiti: l’indennità verrà riconosciuta a favore delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti di aziende private
che siano stati titolari nell’anno 2021 di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale, nel quale
fossero previsti periodi non interamente lavorati di almeno un mese in via continuativa e complessivamente
non inferiori a sette settimane e non superiori a venti settimane. Le lavoratrici e i lavoratori, alla data di
presentazione della domanda, non dovranno esser titolari di un altro rapporto di lavoro dipendente diverso
da quello a tempo parziale ciclico verticale e non dovranno fruire dell’indennità NASpI o di un trattamento
pensionistico. L’indennità è invece cumulabile con l’assegno ordinario di invalidità.
Domanda: dal 13 ottobre al 30 novembre 2022, gli uffici del patronato INCA CGIL, nelle proprie sedi dislocate
sul territorio provinciale, sono disponibili a supportare le lavoratrici ed i lavoratori interessati nell’invio
telematico della domanda di indennità una tantum.
Un sostegno – dicono le categorie sindacali del Terzo Settore e del commercio – FP CGIL e FILCAMS di Sondrio
– che rappresenta un primo passo a tutela delle migliaia di lavoratrici e lavoratori che lavorano nei servizi di
inclusione scolastica a favore di bambine/i e ragazze/i disabili e che, da anni, nei mesi estivi non hanno
alcuna retribuzione né accesso agli ammortizzatori sociali oltre ai lavoratori del mercato turistico, del
commercio e dei servizi. Una misura – riferisce il Patronato INCA di Via Torelli – che rappresenta un primo passo
verso un equo indennizzo per tali lavoratrici e lavoratori a cui accompagnare l’opportunità di verifica al diritto
dell’accredito dei contributi per i periodi non lavorati oggetto di sospensione dell’attività lavorativa.
Abbiamo da subito segnalato la mancanza di risorse sufficienti a coprire tutta la platea coinvolta e la
necessità di definire norme strutturali a supporto di tutte le lavoratrici e i lavoratori con contratto part-time
verticale ciclico, che ne garantiscano stabilmente la continuità retributiva.
È pertanto necessario che il maggior numero di lavoratrici e lavoratori coinvolti facciano richiesta
dell’indennità al fine di continuare la mobilitazione per ottenere misure stabili e maggiori fondi a loro destinati.
La Segreteria provinciale della Fp Cgil di Sondrio
Michela Turcatti – Leonardo Puleri
La Segreteria provinciale della Filcams Cgil di Sondrio
Alessandro Angius
La Direttrice del Patronato INCA di Sondrio
Martina Mozzi






Written by: Radio TSN

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