News

Assegnazioni case popolari, maggiori punteggi nelle graduatorie per famiglie in condizioni di fragilità, forze dell’ordine e lavoratori del servizio sanitario

today22 Maggio 2024 33

Background
share close






piastra
Regione Lombardia ridefinisce i criteri per l’assegnazione degli alloggi popolari, attribuendo maggiori punteggi nelle graduatorie agli anziani, ai disabili, alle famiglie monoparentali con minori a carico, alle famiglie di nuova formazione, ai genitori separati in condizioni di disagio economico, alle Forze dell’ordine e ai lavoratori del servizio sanitario.

MODIFICHE AL REGOLAMENTO REGIONALE – Lo stabilisce una delibera della Giunta, approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, che introduce modifiche al regolamento regionale per l’accesso ai servizi abitativi pubblici.   Le nuove direttive dovranno essere recepite dalle Aler, dai Comuni e dagli enti assegnatari di case popolari entro il 31 marzo 2025.

VELOCIZZARE LE PROCEDURE – Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia che punta a snellire e velocizzare le procedure per l’assegnazione degli alloggi, anche attraverso un adeguamento della piattaforma informatica regionale.

ASSESSORE CASA E HOUSING SOCIALE: ATTO CONCRETO – “Si tratta di un atto concreto – ha affermato l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale – che rafforza le tutele per le persone e le famiglie in condizioni di fragilità. Nel contempo, la delibera stabilisce una priorità per le Forze dell’ordine e i lavoratori del servizio sanitario in modo da incoraggiare il cosiddetto ‘mix abitativo’ nei quartieri”.







Written by: Redazione

Rate it

Previous post

risulta verde

News

Economia circolare: residui i della gestione del verde pubblico, una risorsa da valorizzare. Appello al Ministro Pichetto Fratin per un intervento urgente

Un appello al Ministro Pichetto Fratin per chiedere un urgente confronto ed un intervento risolutivo sul tema della gestione dei residui derivanti dalla manutenzione di parchi e giardini. La lettera è partita a firma congiunta, Agci, Aiel, Cia, Cna, Confagricoltura, Confartigianato, Confcooperative, Fiper, Legacoop e Uncem per scongiurare il rischio che questi residui possano essere considerati rifiuti e dunque non più valorizzabili come sottoprodotti all’interno di un processo di economia […]

today22 Maggio 2024 18