Pubblichiamo di seguito la nota inviata da Iperal all’indomani della notizia del sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza
Iperal è stata coinvolta in un filone di indagine avviata due anni fa, che interessa diverse realtà del settore della logistica e della distribuzione.
Nel corso degli anni, Iperal ha affidato in appalto esterno l’attività di movimentazione notturna delle merci al fine di non creare intralcio in orario di apertura al pubblico dei supermercati.
La normativa vigente prevede la responsabilità solidale del committente nel pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali dei collaboratori dell’appaltatore; Iperal si è sempre impegnata affinché gli appaltatori rispettassero tali obblighi.
Al di là degli aspetti tecnico-giuridici della vicenda, che verranno chiariti nelle sedi opportune, ribadiamo con fermezza di non aver mai sfruttato la manodopera degli appaltatori e di operare tuttora nel pieno rispetto delle tariffe di mercato.
Chi, tra gli appaltatori, ha omesso il versamento dell’IVA pur avendone la possibilità finanziaria, è il vero responsabile di un comportamento illecito.
Iperal è un’azienda seria, che ha sempre agito con responsabilità e continuerà a farlo anche in questa vicenda, riservandosi di tutelare la propria immagine e i propri diritti in tutte le sedi più opportune nei confronti di chi affermerà falsità.
Il recente spostamento del Centro Distributivo di Andalo Valtellino, avvenuto lo scorso 31 marzo, non può che essere considerato la riprova di tale comportamento responsabile tenuto da Iperal: nessuno degli addetti interni ed esterni ha perso il proprio posto di lavoro e, a partire dal prossimo 1 maggio, Iperal in tutta la provincia opererà nel settore della logistica e del caricamento scaffali solo con collaboratori diretti.