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UNIMONT celebra la Giornata Internazionale della Montagna: conoscenza, innovazione e futuro dei territori alpini

today12 Dicembre 2025 34

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Si è svolto ieri, presso il Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano a Edolo, l’evento “Territori Unici, Sfide Comuni: la conoscenza e la consapevolezza come chiavi per il futuro delle montagne”, organizzato in occasione della Giornata Internazionale della Montagna, dedicata quest’anno al ruolo dei ghiacciai e ai loro rapidi cambiamenti.

Istituzioni e territorio uniti per il futuro della montagna

Ad aprire i lavori sono stati presenti autorevoli rappresentanti delle istituzioni:

  • la Rettrice dell’Università degli Studi di Milano Marina Brambilla,

  • il Prefetto di Brescia Andrea Polichetti,

  • il Ministro per gli Affari Regionali Roberto Calderoli,

  • la Direttrice Generale delle Istituzioni di Formazione Superiore Marcella Gargano,

  • il Presidente del MUSE Stefano Bruno Galli,
    affiancati dai rappresentanti di realtà regionali e locali, tra cui il Sindaco di Edolo Luca Masneri e l’Assessore della Comunità Montana di Valle Camonica Giovanni Ghirardi.

Nel corso dei saluti istituzionali è stato ribadito il ruolo strategico della montagna come luogo di innovazione, ricerca scientifica e presidio culturale, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, enti locali e comunità per affrontare le trasformazioni in atto.

Ghiacciai, clima e sicurezza: focus su scienza e prevenzione

La parte centrale dell’incontro è stata dedicata ai contributi di glaciologi ed esperti di clima, che hanno illustrato i principali cambiamenti in corso negli ecosistemi alpini, evidenziando l’urgenza di nuove strategie di adattamento.

Un’attenzione particolare è stata riservata anche al tema della sicurezza in montagna, con gli interventi del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, che hanno rimarcato il valore della prevenzione, della formazione e della cooperazione tra enti nei contesti alpini, sempre più esposti a rischi ambientali.

Le sfide socio-economiche e l’innovazione per le comunità montane

Durante la sessione dedicata allo sviluppo socio-economico, accademici e rappresentanti istituzionali hanno analizzato le trasformazioni che stanno interessando le comunità alpine, approfondendo le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica integrata ai saperi tradizionali.

Sono state presentate anche alcune esperienze territoriali e progetti dedicati ai piccoli comuni montani, insieme a un’analisi aggiornata dei dati sulla qualità della vita nelle province alpine, per offrire una visione concreta delle dinamiche in evoluzione.

Mountain Innovation Hub: la piattaforma digitale per la montagna

In chiusura, la Prof.ssa Anna Giorgi, responsabile del Polo UNIMONT, ha presentato il Mountain Innovation Hub – MIH, la nuova piattaforma digitale sviluppata nell’ambito del progetto PNRR Agritech – Spoke 7.
Lo strumento, già online, mette a disposizione dati, risorse e strumenti per supportare ricerca, innovazione e sviluppo sostenibile nei territori montani, facilitando la collaborazione tra istituzioni, comunità e mondo scientifico.

Borse di studio e premi: sostegno concreto ai giovani della montagna

Durante l’evento sono state annunciate le borse di studio per l’anno accademico 2025/26, sostenute da numerose realtà pubbliche e private.
Tra queste:

  • tre borse per l’iscrizione alla Laurea Magistrale, offerte da Federbim, Banca Popolare di Sondrio e Coldiretti Brescia;

  • un premio per tesi magistrale finanziato dal Rotary;

  • due premi per tesi triennali o magistrali sostenuti da Valle Camonica Servizi Vendite;

  • dodici borse per il Master PM 2025/26 offerte da DARA, affiancate dai contributi della Camera di Commercio di Brescia, Crédit Agricole Italia, Banca Popolare di Sondrio e BIM Dora Baltea Canavesana.

La ricca rete di sostegni conferma il riconoscimento del ruolo di UNIMONT come punto di riferimento nazionale per la formazione e lo sviluppo dei territori montani, impegnato a valorizzare i giovani e a costruire un futuro sostenibile per le comunità alpine.







Scritto da: Giuliano Padroni

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