Ambiente e Territorio

ARPA Lombardia. Bollettino neve e valanghe

today7 Gennaio 2026 68

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Condizioni meteorologiche

In Lombardia venti forti da nord in quota, in graduale rotazione da ovest tra pomeriggio e sera, in fondovalle in generale moderati ma con la possibilità fino al mattino di locali e temporanei effetti di foehn. Cielo nuvoloso o molto nuvoloso per nubi di stau sulle Alpi e a tratti sulle Prealpi, altrove poco nuvoloso o velato; nuvolosità in aumento tra pomeriggio e sera. Da metà giornata deboli o molto deboli precipitazioni portate da nord sulle Retiche, nevose oltre 400-900 metri, con accumuli di pochi centimetri anche alle quote più elevate. Possibili ma più sporadiche anche su Adamello, Prealpi occidentali, Orobie Valtellinesi. Zero termico in aumento nella giornata a partire da ovest, da 500 metri fino ad attorno a 1000 metri, ma con possibili inversioni termiche sottostanti. Temperature in aumento.

Condizioni nivologiche

Le nuove deboli nevicate previste nel pomeriggio (accompagnate da vento forte) non varieranno sostanzialmente la situazione nivologica. Alle quote maggiori, l’attività eolica prevista redistribuirà la nuova neve in conche ed avvallamenti soprattutto sui versanti sottovento. Le problematiche principali rimangono localizzate nei settori Alpini ed Orobici oltre i 2500 metri di altitudine, dove i nuovi e vecchi lastroni da vento risultano debolmente ancorati al manto pregresso che soprattutto sui versanti più ombreggiati è generalmente sgranato e ricostruito. In questi casi sfavorevoli è possibile innescare valanghe di piccole-medie dimensioni anche con debole sovraccarico.

In zona prealpina problematiche generalmente assenti salvo eccezionali punti.

Descrizione
Problematiche nivologiche oltre i 2500 metri, in prossimità di creste sottovento, sui pendii in ombra ed all’interno di avvallamenti dove il manto ha spessori maggiori. In questi casi sfavorevoli i nuovi e vecchi lastroni poggiano su un manto sgranato e potrebbero essere distaccati già con debole sovraccarico. A tutte le fasce altimetriche il manto nevoso può inoltre presentare diffusi strati deboli persistenti di difficile individuazione.
Consigli
Considerare la possibilità di scarsa visibilità in quota. Evitare l’attraversamento e il sovraccarico dei lastroni da vento in zone di accumulo. Su pendii erosi ed esposti a quadranti meridionali, attività di sci fuoripista generalmente impraticabile.






Scritto da: Giuliano Padroni

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