Comunità Montagna. L’Aquila, XIX Congresso Nazionale UNCEM. Montagna significa speranza
Comunità Montagna. L’Aquila, XIX Congresso Nazionale UNCEM. Montagna significa speranza
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È stato pubblicato sul BURL del 17 dicembre 2025 il nuovo bando regionale per la selezione di tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) in Lombardia. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio del Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, è rivolta a cittadini privati disponibili a svolgere un ruolo fondamentale di tutela legale e umana nei confronti dei minori migranti presenti sul territorio.
Negli ultimi due anni sono state 670 le domande di candidatura per diventare tutori volontari MSNA, un dato significativo che testimonia una crescente sensibilità sul tema. Attualmente in Lombardia risultano 737 tutori volontari attivi, iscritti agli Albi dei Tribunali per i Minorenni di Milano (516) e Brescia (221). Considerando che ogni tutore può seguire fino a tre minori, l’obiettivo regionale è quello di raggiungere almeno mille tutori, così da garantire un’assistenza più capillare ed efficace.
La Lombardia è la seconda regione italiana per numero di minori stranieri non accompagnati. Al 30 novembre 2025, secondo i dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si contavano 2.133 MSNA sul territorio regionale, su un totale nazionale di 17.504. Di questi, il 70% ha un’età compresa tra i 15 e i 17 anni, il 25% tra i 7 e i 14 anni e il 5% meno di 6 anni. Il 19,2% è di genere femminile, una percentuale nettamente superiore alla media nazionale. Le cittadinanze più rappresentate sono Egitto, Tunisia e Ucraina.
Il Garante regionale Riccardo Bettiga sottolinea l’importanza del ruolo del tutore volontario: una figura che rappresenta un punto di riferimento legale, educativo e umano per ragazzi che arrivano in Italia senza una rete familiare, spesso dopo percorsi migratori complessi e traumatici. La presenza di un tutore, prevista dalla legge n. 47/2017 (legge Zampa), contribuisce a migliorare la qualità della vita dei minori, favorisce l’integrazione e riduce il rischio di marginalità, sfruttamento e devianza.
Diventare tutore volontario MSNA significa accompagnare il minore nel percorso di accoglienza, formazione e inserimento sociale, tutelandone i diritti, il benessere psicofisico e vigilando sulle condizioni di vita, educazione e sicurezza. Possono candidarsi cittadini con almeno 25 anni, senza limiti di titolo di studio o professione, che dopo un percorso di formazione potranno essere nominati dal Tribunale per i Minorenni.
La domanda di partecipazione e tutte le informazioni utili sono disponibili sul sito ufficiale del Garante regionale per la tutela dei minori e delle fragilità al seguente link:
👉 https://garanteminoriefragilita.regione.lombardia.it/wps/portal/site/garante-minori-e-fragilita/tutori-volontari-dei-minori-stranieri-non-accompagnati-msna/il-bando
Un’opportunità concreta di cittadinanza attiva e solidarietà, capace di fare la differenza nella vita di molti giovani e nel futuro delle comunità locali.
Scritto da: Giuliano Padroni
Comunità Montagna. L’Aquila, XIX Congresso Nazionale UNCEM. Montagna significa speranza