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Emergenza farmaci salvavita in Lombardia. Codacons: antiepilettici sempre più introvabili nelle farmacie

today20 Gennaio 2026

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Lombardia alle prese con una grave carenza di farmaci salvavita. In particolare, diversi farmaci antiepilettici risultano ormai introvabili nelle farmacie lombarde, mettendo in seria difficoltà i pazienti che dipendono quotidianamente da queste terapie per il controllo della malattia. Una situazione critica che rischia di compromettere la salute e, nei casi più gravi, la vita di molti cittadini.

Il problema, segnalato in modo crescente su tutto il territorio regionale, riguarda medicinali essenziali per la gestione dell’epilessia. Le farmacie faticano a soddisfare le richieste e molti pazienti sono costretti a lunghi e spesso infruttuosi tentativi di reperimento, con forti ripercussioni fisiche e psicologiche.

L’allarme del Codacons Lombardia: “È una questione di vita o di morte”

A lanciare un forte appello è il Codacons Lombardia. Il presidente regionale, avvocato Marco Donzelli, definisce la situazione una vera e propria emergenza sanitaria:

“L’assenza di farmaci salvavita è una questione di vita o di morte. È indispensabile che le istituzioni, a partire dal Ministero della Salute, intervengano immediatamente per garantire una fornitura costante e regolare di questi medicinali”.

L’associazione dei consumatori ha raccolto numerose segnalazioni da parte di cittadini lombardi, preoccupati per l’impossibilità di proseguire correttamente le terapie prescritte e per il rischio di gravi conseguenze sulla salute.

Lettera a Ministero della Salute e Regione Lombardia

Di fronte al peggioramento della situazione, il Codacons ha scritto ufficialmente al Ministero della Salute e alla Regione Lombardia, chiedendo l’adozione di misure straordinarie e urgenti per fronteggiare la carenza di farmaci salvavita.

Tra le proposte avanzate dall’associazione figurano:

  • l’istituzione di una task force dedicata al monitoraggio delle carenze;

  • il rafforzamento dei canali di approvvigionamento;

  • un sistema di distribuzione più efficiente, con il coinvolgimento diretto delle strutture sanitarie regionali e dei distributori farmaceutici.

L’emergenza antiepilettici in Lombardia riaccende così l’attenzione sulla sicurezza dell’accesso ai farmaci essenziali, un diritto fondamentale che richiede risposte rapide e concrete da parte delle istituzioni.







Scritto da: Giuliano Padroni

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