«Citius, altius, fortius è il motto olimpico ufficiale, una frase latina che significa “Più veloce, più in alto, più forte”, che simboleggia l’aspirazione al miglioramento continuo, l’eccellenza e il superamento dei limiti nello sport e nella vita». Il motto fu introdotto da Pierre de Coubertin «ma pochi rammentano che a coniarlo fu il padre domenicano Henri Didon». Nel 2021 è stato aggiunto “Communiter” (insieme), diventando Citius, Altius, Fortius – Communiter «per sottolineare la solidarietà e l’unità. Parto da questa espressione per evidenziare che lo sport, quando è vissuto in modo autentico, educa al rispetto delle regole, alla lealtà e al riconoscimento dell’altro. Le Olimpiadi ci mostrano che la vera forza non è solo nella prestazione, ma nella capacità di camminare insieme. Affidiamo al Signore questo evento olimpico, che accogliamo con gioia e senso di responsabilità nei nostri territori, perché sia occasione di pace, testimonianza di dialogo, momento di incontro tra i popoli e di attenzione al bene delle nostre comunità e del creato».
Questo il pensiero del Vescovo di Como, cardinale Oscar Cantoni, a pochi giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026 che coinvolgeranno direttamente anche il territorio della diocesi di Como, con le gare ospitate a Livigno e Bormio.
Venerdì 30 gennaio, alle ore 18.00, il cardinale Cantoni, sarà a Bormio per presiedere la Santa Messa nella chiesa parrocchiale. Un momento promosso dal Vicariato di Bormio per affidare, nella preghiera, i XXV Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina.
Don Fabio Fornera, arciprete di Bormio e vicario foraneo, osserva così: «Come comunità cristiana sentiamo la responsabilità di vivere il tempo delle Olimpiadi con disponibilità e vigilanza, offrendo una testimonianza semplice e autentica all’interno delle diverse iniziative e dei servizi ai quali siamo chiamati». Alla Messa sono particolarmente invitati tutti i ragazzi e i giovani atleti delle associazioni sportive invernali del territorio, insieme ai loro dirigenti, allenatori e formatori, nonché quanti sono coinvolti nell’organizzazione e nell’accoglienza dell’evento. Un invito che intende unire sport, fede e responsabilità, affidando al Signore un passaggio storico per l’intera comunità locale. La celebrazione eucaristica diventa sarà un tempo di affidamento e di speranza. «Attendiamo con rinnovata fiducia – conclude don Fornera – la benedizione del Signore, perché accompagni il nostro territorio a vivere bene le prossime settimane e quelle del dopo-Olimpiadi».
Otto persone sono rimaste ferite, due delle quali in condizioni gravi, a seguito di un grave incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi lungo la Statale 38 dello Stelvio, nel tratto della variante di Morbegno, poco dopo Cosio Valtellino, in direzione Lecco. L’impatto, che ha coinvolto più autovetture, si è verificato poco prima delle ore 16 nel segmento a doppia corsia all’altezza del chilometro 9. Le cause dello scontro sono […]