Attualità

Giornata Europea del Numero Unico di Emergenza 112: la Lombardia modello di eccellenza

today10 Febbraio 2026

Sfondo
share close






C 17 notizie 5796 immagineEvidenzaLC

11 febbraio, 112 Day. Si celebra la Giornata Europea del Numero Unico di Emergenza, il servizio che rappresenta un vero e proprio sistema salvavita per milioni di cittadini in tutta Europa.

In Lombardia, il NUE 112, gestito dagli operatori specializzati di AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, è oggi un punto di riferimento a livello nazionale per efficienza, rapidità e innovazione. Dal 2010 ad oggi, il sistema ha gestito oltre 60 milioni di chiamate, confermandosi uno dei più avanzati in Italia.

Numero Unico di Emergenza 112: come funziona

Attivo in tutta l’Unione Europea dal 1991 e in Italia dal 2010, il 112 è il numero da comporre in caso di emergenza. Le Centrali Uniche di Risposta (CUR), 24 su tutto il territorio nazionale, sono il cuore operativo del sistema.

Le CUR consentono di:

  • filtrare le chiamate inappropriate, riducendo il carico sui soccorsi

  • localizzare con precisione chi chiama, anche tramite l’app Where Are U

  • smistare rapidamente le richieste a Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco ed Emergenza Sanitaria

  • garantire supporto multilingua e canali accessibili, come la chat per persone sorde

Lombardia, oltre 60 milioni di chiamate: numeri da record

La Lombardia è stata la prima regione italiana a sperimentare il NUE 112, diventando un modello per tutto il Paese.

Dati aggiornati a febbraio 2025:

  • Oltre 60 milioni di chiamate gestite dal 2010

  • Circa 5 milioni di chiamate all’anno

  • Oltre 14.000 chiamate al giorno

  • Tempo medio di risposta: 5 secondi

Le Centrali Uniche di Risposta in Lombardia

Il servizio NUE 112 in Lombardia è gestito da AREU attraverso tre CUR:

CUR NUE 112 Varese

Prima centrale attivata in Italia (21 giugno 2010).
Serve circa 3,8 milioni di cittadini nelle province di Varese, Como, Lecco, Bergamo e Monza e Brianza.
Nel 2024: 1.757.406 chiamate.

CUR NUE 112 Milano

Attiva dal 7 maggio 2013.
Serve circa 3,2 milioni di cittadini, che diventano circa 4,5 milioni considerando i pendolari.
Nel 2024: 1.801.376 chiamate.

CUR NUE 112 Brescia

Attiva dal 17 dicembre 2014.
Serve circa 2,9 milioni di cittadini nelle province di Brescia, Cremona, Lodi, Pavia, Mantova e Sondrio.
Nel 2024: 1.357.668 chiamate.

Chiamate 112 in Lombardia nel 2025

Nel 2025 le CUR lombarde hanno ricevuto 4.895.080 chiamate. Di queste, 2.356.300 sono state inoltrate agli enti di soccorso:

  • Emergenza Sanitaria: 1.099.258

  • Carabinieri: 739.393

  • Polizia di Stato: 347.664

  • Vigili del Fuoco: 144.293

  • Polizia Locale: 11.749

  • Capitaneria di Porto: 410

  • Altri enti: 13.533

Le CUR 112 in Italia: copertura nazionale

In Italia sono operative 24 Centrali Uniche di Risposta, interconnesse tra loro per garantire continuità del servizio anche in caso di guasti o picchi di chiamate, grazie ai sistemi di disaster recovery.

Le CUR sono attive in:
Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Liguria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Lazio, Toscana, Marche, Sicilia, Sardegna, Calabria, Abruzzo e Puglia.
Veneto, Campania e Molise sono attualmente in fase di attivazione.

Sicurezza nei Pronto Soccorso: pulsanti anti-aggressione

Dal 2022 è attivo anche un sistema di pulsanti d’allarme anti-aggressione in 24 ospedali lombardi. In caso di pericolo, l’allarme viene inviato direttamente alla CUR 112 competente, che attiva immediatamente le Forze dell’Ordine.







Scritto da: Giuliano Padroni

Rate it

Articolo precedente

Short track Milano Cortina 2026: Fontana e Betti avanti nei 500 metri, Sighel eliminata

News

Short track Milano Cortina 2026: Fontana e Betti avanti nei 500 metri, Sighel eliminata

Buone notizie per l’Italia nel short track alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Arianna Fontana supera senza difficoltà la propria batteria dei 500 metri, centrando l’accesso al turno successivo. Promozione anche per Chiara Betti, che prosegue il suo cammino nella competizione olimpica. Meno fortunata invece Arianna Sighel, sorella di Pietro Sighel, impegnata in una batteria particolarmente combattuta. L’azzurra è stata coinvolta in una caduta provocata da un’atleta statunitense e, suo […]

today10 Febbraio 2026 28