Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità una mozione bipartisan per il contrasto a obesità e diabete, due tra le principali emergenze sanitarie regionali. Il documento punta su prevenzione, educazione alimentare, attività fisica e rafforzamento della rete territoriale, con l’obiettivo di ridurre l’incidenza delle malattie croniche e contenere i costi del sistema sanitario.
A presentare il provvedimento in Aula è stata Silvia Scurati (Lega), che ha sottolineato: «L’obiettivo è intervenire prima che la malattia produca complicanze gravi e costi sanitari elevati».
Diabete e obesità: i numeri in Lombardia
I dati evidenziano una situazione in crescita:
Oltre 700 mila cittadini con diabete di tipo 2
Circa il 30% degli adulti in sovrappeso
Quasi il 10% obesi
Il 23% dei bambini tra 8 e 9 anni in sovrappeso o obesi
Impatto economico stimato in 800 milioni di euro l’anno per il servizio sanitario regionale
Numeri che rendono urgente un piano strutturato di prevenzione sanitaria in Lombardia, anche alla luce della Legge 3 ottobre 2025 n. 149 che riconosce l’obesità come malattia cronica.
Le misure previste: dalla digitalizzazione alla prevenzione nelle scuole
La mozione approvata prevede un sistema articolato di interventi.
Fascicolo Sanitario Elettronico e Registro regionale dell’obesità
Completamento dell’integrazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, con dati clinici strutturati e condivisi tra medici e specialisti. Valutata anche l’istituzione di un Registro regionale dell’obesità per migliorare monitoraggio e programmazione sanitaria.
Rafforzamento della rete territoriale
Maggiore ruolo per medici di medicina generale, pediatri, Case di Comunità e ambulatori diabetologici. Potenziato l’accesso ai dispositivi di automonitoraggio (glucometri, sensori, microinfusori) e introdotte misure contro l’abbandono terapeutico.
Prevenzione e stili di vita nelle scuole
Educazione alimentare continuativa, potenziamento delle scienze motorie e sviluppo delle “Palestre della Salute”, in collaborazione con Comuni e associazioni sportive.
Screening e diagnosi precoce
Screening uniformi su tutto il territorio regionale per il diabete di tipo 1 e 2, con modelli di stratificazione del rischio per interventi personalizzati.
Integrazione specialistica e rete del piede diabetico
Maggiore collaborazione tra diabetologia, cardiologia, nefrologia e neurologia per prevenire complicanze cardiovascolari e renali. Rafforzata la rete del piede diabetico, con équipe multidisciplinari e aggiornamento dei percorsi diagnostico-terapeutici.
Lotta all’abusivismo e coinvolgimento delle associazioni
Prevista la collaborazione con Ordini professionali per contrastare l’abusivismo nel settore nutrizionale e sanitario, oltre al coinvolgimento strutturato delle associazioni dei pazienti e delle reti di ricerca europee.
Un lavoro bipartisan
La mozione nasce dall’Intergruppo consiliare “Diabete, obesità e stili di vita”, promosso nel 2024 da esponenti di maggioranza e opposizione, tra cui Claudia Carzeri, Carmela Rozza, Silvia Scurati e Alessia Villa.
Durante il dibattito è stato ribadito come investire in prevenzione significhi garantire sostenibilità futura al sistema sanitario regionale e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Obiettivo: prevenire per garantire sostenibilità
La strategia regionale mira a ridurre le disuguaglianze territoriali, favorire l’accesso uniforme alle cure e rafforzare il welfare lombardo.
Prevenzione, digitalizzazione e integrazione tra sanità e territorio diventano così le parole chiave per affrontare obesità e diabete in Lombardia.