Ho appreso con sgomento della tragica morte del vostro Sindaco, Arif Negrini.
Si tratta di una notizia dolorosa e inquietante, che richiede molto rispetto, silenzio e preghiera.
Una sola considerazione può aiutarci a trasformare la nostra disperazione in sorgente di speranza, ed è quella di Gesù. Egli ha pianto per la morte dell’amico Lazzaro e così può comprende le nostre lacrime, Lui che sulla croce ha gridato, sentendosi abbandonato, può capire la nostra angoscia.
Egli è risorto per amore può ripetere a noi, oggi, quello che disse un giorno ai suoi amici: “Non abbiate paura, non sia turbato il vostro cuore, nella casa del Padre mio ci sono molti posti” (Gv 14,1-4). Non abbiate paura, Arif è con Gesù, perché Egli è la via che porta al Cielo.
Nessuno muore senza lasciare nulla. Fate tesoro di tutto ciò che Arif con la sua vita e la sua generosità ha donato a ciascuno di voi, in qualità di amministratore e tessitore del bene comune. È l’eredità preziosa che vi lascia un figlio, un fratello, un amico.
Vivete la vostra vita, d’ora in avanti, anche per Arif, vivetela nella fede in Dio e nella pienezza delle relazioni tra le persone di qualunque provenienza.
Su tutti invoco la consolazione e la benedizione del Signore Gesù, buon Pastore.
Quest'oggi rogo a Lovero, in località Ronchetti, con il fumo visibile anche a distanza e le fiamme che hanno interessato l’area boschiva. In azione anche un elicottero antincendio, impegnato nei lanci d’acqua per contenere e spegnere l’incendio, mentre le squadre a terra hanno operato per mettere in sicurezza la zona e limitare i danni al territorio. L'incendio è stato domato. Immagine: Lorenzo Cisani