La RFCom Sondrio supera il San Mauro per 32-25 al Cerri-Mari nella penultima giornata di campionato, al termine di una partita dai due volti: difficile e in salita nel primo tempo, intensa e vincente nella ripresa. Un successo pesante, che consente ai valtellinesi di restare pienamente in corsa per i playoff, reso ancora più significativo dall’addio al rugby giocato di Simone Sole, protagonista di un saluto carico di emozione davanti al pubblico di casa.
A dirigere l’incontro è stato Daniele Bagarolo di Milano.
L’omaggio a Simone Sole prima del calcio d’inizio
Ad aprire la giornata numero 17 è stato un momento di forte impatto emotivo: l’ingresso in solitaria di Simone Sole per la sua ultima gara davanti al pubblico del Cerri-Mari. Ad accoglierlo, l’applauso dei tifosi, dei compagni di squadra e di numerosi ex giocatori arrivati per rendergli omaggio.
Sole è stato una delle figure simbolo del rugby valtellinese degli ultimi vent’anni: tenace, generoso, combattivo, sempre al servizio della squadra. Una presenza costante, una vera anima del campo. E viene da chiedersi se uno così riuscirà davvero a stare lontano dal rettangolo di gioco.
RFCom Sondrio-San Mauro: primo tempo in salita
Dopo l’emozione iniziale, la partita si mette subito in salita per il Sondrio. I biancazzurri partono contratti e il San Mauro ne approfitta immediatamente: al 4’ passa in vantaggio sullo 0-5 e al 10’ allunga con una meta trasformata per lo 0-12.
La reazione della RFCom arriva al 21’, ed è proprio Simone Sole a firmarla con una meta non trasformata che vale il 5-12. Un gesto concreto, pesante, quasi simbolico, nella giornata del suo commiato davanti al pubblico di casa.
Al 28’ è Mondora a riportare sotto il Sondrio con la meta del 10-12, ma nel finale di tempo gli ospiti riescono di nuovo a prendere margine grazie a due calci di punizione, al 32’ e al 39’, chiudendo la prima frazione avanti 10-18.
La rimonta nella ripresa: mischia dominante e cuore biancazzurro
Il secondo tempo si apre con alcuni cambi, ma al 5’ il San Mauro colpisce ancora e, con una meta trasformata, vola sul 10-25. Sembra il colpo che può chiudere i conti. Invece da lì inizia un’altra partita.
Il Sondrio reagisce con orgoglio e al 15’ Giacobbi accorcia con una meta trasformata da Grillotti per il 17-25. È la scintilla che riaccende il Cerri-Mari e cambia l’inerzia della gara.
Cinque minuti più tardi è la mischia sondriese a imporsi con una nuova marcatura trasformata, che riporta i padroni di casa a un solo punto di distanza sul 24-25. A quel punto il San Mauro accusa il colpo e la RFCom prende in mano il match.
Il sorpasso arriva al 28’, ancora grazie alla forza del pacchetto di mischia, che firma la meta del 29-25. È il momento chiave della sfida. Da lì in avanti i biancazzurri controllano con maggiore lucidità e al 36’ Grillotti centra i pali dalla piazzola, fissando il risultato sul definitivo 32-25.
Nel finale arriva anche un cartellino giallo per Catalani al 42’, ma il punteggio non cambia più. Dal 15’ della ripresa in avanti, infatti, il San Mauro non riesce più a muovere il tabellino.
Una vittoria che vale doppio
La vittoria della RFCom Sondrio contro il San Mauro vale tantissimo non solo per la classifica, ma anche per il modo in cui è arrivata. I valtellinesi hanno saputo reagire a un avvio complicato, stringersi attorno alla squadra e ribaltare la partita con solidità, carattere e gioco collettivo.
La mischia ha fatto la differenza nei momenti decisivi, ma il dato più importante è mentale: il Sondrio non ha smesso di crederci nemmeno sul 10-25. Ed è proprio questo che rende il successo così pesante nella corsa finale.
Il saluto a Simone Sole, bandiera del club
La giornata resta però segnata soprattutto dall’addio al rugby giocato di Simone Sole, autentica bandiera del club. La sua meta, segnata davanti al pubblico del Cerri-Mari, è stata il sigillo perfetto su una carriera lunga, intensa e vissuta sempre con passione, sacrificio e appartenenza.
Per il rugby sondriese, Sole rappresenta molto più di un giocatore: è un esempio per le nuove generazioni e un pezzo indelebile della storia biancazzurra.
Classifica e corsa playoff: tutto aperto fino all’ultima giornata
Sugli altri campi, il Monferrato ha superato il Varese per 35-17, mentre il Capoterra ha vinto in trasferta contro il Rho per 45-41. Risultati che rendono ancora più tesa e aperta la corsa nelle zone alte della classifica.
Dopo la 17ª giornata, la graduatoria dice:
Cus Genova 80
Monferrato 65
Sondrio 63
Capoterra 58 (*)
Cernusco 46 (*)
Cus Milano 34
San Mauro 31
Rho 28
Ivrea 25
Varese 22
(*) una partita in meno
Per la RFCom Sondrio resta tutto apertissimo. Il campionato osserverà ora una pausa di due settimane, poi il 3 maggio andrà in scena l’ultima giornata, che promette scintille: i valtellinesi affronteranno in trasferta il Monferrato in uno scontro diretto pesantissimo, mentre il Capoterra sfiderà il Cus Genova.
Un finale rovente, da dentro o fuori, in cui serviranno testa, gambe e cuore.
Marcature
Primo tempo 4’ meta n.t. San Mauro 0-5 10’ meta tr. San Mauro 0-12 21’ meta n.t. Sole 5-12 28’ meta n.t. Mondora 10-12 32’ c.p. San Mauro 10-15 39’ c.p. San Mauro 10-18
Secondo tempo 5’ meta tr. San Mauro 10-25 15’ meta Giacobbi tr. Grillotti 17-25 20’ meta mischia Sondrio tr. Grillotti 24-25 28’ meta mischia Sondrio 29-25 36’ c.p. Grillotti 32-25
Cambi
Secondo tempo 2’ esce Parolini, entra Nanotti 8’ escono Di Tullio e De Simone, entrano Volontè e Giacobbi 21’ esce Uzbasich, entra Piccolo 25’ esce Schenatti Luca, entra Mottini 29’ esce Sole, entra Borromini 37’ esce Mondora, entra Mozzi
Cartellini
Secondo tempo 42’ giallo Catalani
Formazione RFCom Sondrio
Grillotti, Abordi, Del Dosso, Lawlor, Catalani, Schenatti Luca, Schenatti Marco, Mondora, Sole, De Simone, Di Tullio, Turcato, Parolini, Ciapponi, Uzbasich, Nanotti.
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