Livigno, 22 aprile 2026 – Ci sono luoghi in cui la bike si pratica e altri in cui si vive davvero. Livigno appartiene da sempre a questa seconda categoria: una destinazione dove il movimento è parte integrante del paesaggio e ogni salita, ogni sentiero e ogni respiro sopra i 1.816 metri diventano esperienza.
Da questa consapevolezza nasce Livigno | 1816 Bike Zone, un’identità che affonda le radici nella storia della località e che oggi si presenta in modo chiaro e strutturato. Un sistema completo che racchiude tutto ciò che il mondo bike rappresenta per la comunità sportiva, locale e internazionale: percorsi, servizi, ospitalità e allenamento.
Un’esperienza oltre la performance
Più che un lancio, si tratta di una vera e propria rivelazione. A Livigno la bicicletta è da sempre parte dello stile di vita, delle ambizioni e della quotidianità. I 1.816 metri non sono solo un’altitudine, ma una soglia simbolica: cambia la percezione, aumenta la concentrazione e il gesto diventa più essenziale.
Entrare nella Bike Zone significa passare da un semplice luogo a uno stato mentale, dove il movimento si trasforma in flusso e la fatica in consapevolezza.
Oltre 3.500 km di percorsi tra storia e innovazione
Questa identità prende forma attraverso un’offerta ampia e in continua evoluzione. I grandi passi alpini, protagonisti della storia del ciclismo, si intrecciano con oltre 3.500 chilometri di percorsi che attraversano la valle in ogni stagione.
A questo si aggiungono nuovi progetti pensati per rafforzare il legame tra territorio e cultura ciclistica: percorsi formativi per i giovani, collaborazioni con atleti professionisti e un dialogo sempre più stretto con il ciclismo di alto livello.
Un ecosistema dinamico che cresce mantenendo una forte coerenza.
Livigno protagonista anche su Strava
La performance si evolve anche grazie al digitale. Livigno ospita oggi tre segmenti ufficiali certificati su Strava tra i più iconici del territorio:
la salita verso Passo Eira
il tratto dell’arrivo del Giro d’Italia 2024
l’ascesa al Passo Forcola
Un tracciato virtuale che si sovrappone a quello reale, trasformando ogni uscita in una sfida condivisa. Tra fine giugno e luglio è prevista anche una challenge aperta a tutti, pensata per coinvolgere la community globale dei ciclisti.
Gli eventi e l’apertura della stagione bike
La stagione bike si apre nel segno della continuità e di una visione sempre più definita.
Dal 1° al 3 maggio, Livigno sarà protagonista al Riva Bike Festival, uno degli eventi europei più importanti dedicati alla mountain bike, con una presenza pensata per raccontare l’offerta a 360 gradi.
Con l’arrivo dell’estate, la montagna si apre progressivamente alle due ruote:
13 giugno: apertura impianto Mottolino
20 giugno: apertura Carosello
1 luglio: apertura Sitas
In contemporanea riapre anche il Bike Skill Center, completando un sistema accessibile ma altamente tecnico, dove ogni rider può trovare il proprio ritmo.
Granfondo Livigno Alè: sport e comunità
Il 27 giugno torna la Granfondo Livigno Alè, evento ormai consolidato che unisce partecipazione internazionale e forte radicamento locale.
Non solo una gara, ma un vero punto di incontro tra passione, territorio e comunità, perfettamente integrato nello spirito della Bike Zone.
Un ecosistema unico tra strada e montagna
Livigno | 1816 Bike Zone non è semplicemente la somma delle sue componenti, ma la loro sintesi. Qui strada e montagna si incontrano senza soluzione di continuità, la performance convive con l’esperienza e l’allenamento si intreccia con la scoperta.
È uno spazio condiviso da professionisti e amatori, ognuno libero di vivere la bici secondo la propria intensità.
In questa direzione si inserisce anche la candidatura di Livigno a ospitare l’IMBA European MTB Summit, ulteriore conferma di un percorso costruito nel tempo e orientato al futuro.
Un’identità sempre più riconoscibile
Livigno | 1816 Bike Zone prende forma anche attraverso un linguaggio visivo e narrativo sempre più definito. Immagini, segni e scelte comunicative raccontano in modo chiaro ciò che Livigno è sempre stata.
Sopra i 1.816 metri le montagne non sono solo un luogo: cambiano il modo di viverle. E per chi pedala, questo cambiamento si percepisce in ogni metro.
Aggressione sulla A4, il commento della sindaca di Tirano Dopo l’episodio di violenza avvenuto in un’area di servizio lungo l’autostrada A4, dove un gruppo di studenti del Pinchetti di Tirano è intervenuto per mettere in salvo una donna e bloccare l’aggressore, arrivano le parole della sindaca Stefania Stoppani, che ha espresso apprezzamento per il comportamento dei ragazzi. Sentiamo la sua dichiarazione. #tsn #telesondrio #news #valtellina #valchiavenna #tv #radio #informazione