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Energia in Lombardia, il Consiglio regionale approva la strategia su innovazione, idroelettrico e nucleare di nuova generazione

today10 Giugno 2026 57

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Piazza Gae Aulenti with Palazzo Lombardia cropped

Nella seduta di ieri, 9 giugno 2026, il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza un ordine del giorno dedicato alle politiche energetiche regionali, ponendo al centro del dibattito innovazione tecnologica, sicurezza degli approvvigionamenti, sviluppo delle infrastrutture e rilancio del confronto sul nucleare di nuova generazione.

Il documento, presentato dal consigliere regionale Christian Garavaglia e sottoscritto dai gruppi di maggioranza, impegna la Giunta regionale a proseguire lungo una strategia energetica orientata alla competitività del sistema produttivo, al sostegno della transizione digitale e alla valorizzazione delle nuove tecnologie energetiche.

Strategia energetica Lombardia: focus su innovazione e sicurezza

Nel corso della seduta straordinaria, presieduta da Federico Romani, è stato ribadito il ruolo strategico dell’energia per lo sviluppo economico della regione.

L’ordine del giorno approvato chiede infatti di:

  • rafforzare la sicurezza energetica della Lombardia;
  • sostenere la realizzazione di nuove infrastrutture tecnologiche e digitali;
  • valorizzare il contributo di università, centri di ricerca e imprese lombarde;
  • rilanciare il dibattito sul nucleare di nuova generazione;
  • accelerare il recupero dei crediti arretrati relativi alle concessioni idroelettriche;
  • procedere con la riassegnazione delle concessioni scadute.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla gestione delle concessioni idroelettriche, considerate un asset fondamentale per il sistema energetico regionale.

Data Center, energie rinnovabili e nuove sfide energetiche

Il confronto è arrivato dopo l’approvazione, nelle scorse settimane, delle nuove normative regionali dedicate ai Data Center e alle aree idonee per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Le minoranze hanno chiesto una pianificazione più organica e una governance energetica capace di affrontare le sfide future, con particolare attenzione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), alla gestione delle risorse idriche e all’autonomia energetica regionale.

Secondo la consigliera regionale Miriam Cominelli, serve una visione complessiva capace di coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e sicurezza energetica, attraverso un aggiornamento del Piano energetico regionale.

Sertori: «Necessario un mix energetico per garantire autonomia e sviluppo»

In chiusura del dibattito, l’assessore regionale Massimo Sertori ha evidenziato il lavoro avviato dalla Regione per aggiornare la pianificazione energetica, anche grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano.

Sertori ha inoltre sottolineato il valore strategico dell’idroelettrico e la necessità di un mix energetico che possa integrare fonti rinnovabili e nucleare di nuova generazione, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia energetica lombarda e accelerare il percorso di decarbonizzazione.

Lombardia protagonista nella transizione energetica

Per la maggioranza, le recenti leggi approvate su Data Center ed energie rinnovabili rappresentano un modello nazionale capace di coniugare innovazione, tutela del territorio e crescita economica.

La Lombardia punta così a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel panorama energetico italiano, affrontando le sfide della transizione energetica con un approccio basato su sostenibilità, innovazione tecnologica e competitività delle imprese.







Scritto da: Giuliano Padroni

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