Dopo il successo della prima edizione, il Festival TAQ – Teatro d’Alta Quota torna dal 6 al 9 agosto 2026 con quattro giornate dedicate a teatro, musica, laboratori ed eventi culturali diffusi in tutta la Valmalenco.
Nato nel 2025, il festival coinvolge i comuni di Caspoggio, Lanzada, Torre di Santa Maria, Spriana e Chiesa in Valmalenco, che hanno scelto di collaborare per costruire un progetto culturale condiviso capace di valorizzare il territorio e le sue comunità.
Realizzato in collaborazione con l’Amata Compagnie, diretta da Tibor Bricalli, il Festival TAQ 2026 porterà in valle quattro nuovi spettacoli teatrali e quattro nuovi concerti, trasformando piazze, luoghi simbolici e spazi all’aperto in un grande palcoscenico diffuso.
Accanto alla programmazione artistica, il festival conferma la sua vocazione partecipativa coinvolgendo associazioni culturali, imprese locali, volontari e giovani del territorio. Un’occasione di incontro e crescita che punta a rendere la cultura un’esperienza accessibile, condivisa e inclusiva.
Particolare attenzione sarà dedicata ai più giovani grazie a due centri estivi rivolti a bambini e ragazzi, che potranno confrontarsi direttamente con artisti ed educatori attraverso laboratori teatrali, musicali e attività formative.
L’obiettivo del Festival TAQ è valorizzare il patrimonio culturale e umano della Valmalenco, rafforzare il legame tra le comunità locali e promuovere una visione aperta al futuro, nella convinzione che arte, cultura e partecipazione siano strumenti fondamentali di crescita collettiva.
Il programma ufficiale dell’edizione 2026 sarà presentato nelle prossime settimane. Compagnie teatrali, band e ospiti saranno annunciati a breve attraverso i canali ufficiali del festival.
Festival TAQ cerca volontari e sostenitori
Per continuare a crescere e mantenere gratuita un’iniziativa culturale aperta a tutti, il Festival TAQ è alla ricerca di sponsor, sostenitori e volontari.
Ogni contributo rappresenta un aiuto concreto per sostenere spettacoli, concerti, laboratori e attività dedicate al pubblico. Sono inoltre benvenute persone disponibili a collaborare nell’accoglienza degli artisti, nell’organizzazione degli eventi e nei laboratori rivolti a bambini e ragazzi.
Anche un piccolo aiuto può fare la differenza e contribuire alla realizzazione di un progetto culturale che appartiene all’intera comunità della Valmalenco.
"È magnifico assistere a un dibattito kafkiano, anche tra importanti palazzi istituzionali dello Stato, sull'elenco dei Comuni montani prodotto da qualche mese a seguito della legge 131 del 2015. C'è chi dice si, ma naturalmente c'è ora chi dice no, come sempre canta Vasco rotolando giù da Zocca. Poi c'è chi dirà forse. Non fosse una cosa molto molto seria, verrebbe veramente da sorridere. Restiamo seri e preoccupati invece. Perché […]