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Montagna e servizi, a Gravedona il convegno sulle buone pratiche che costruiscono il futuro dei territori

today16 Giugno 2026

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Sanità, trasporti, lavoro, inclusione sociale e turismo sostenibile: sono questi i temi al centro del convegno “La montagna dove si vive. Servizi, lavoro e comunità che fanno futuro”, in programma il prossimo 25 giugno a Gravedona, nella suggestiva cornice di Palazzo Gallio.

L’iniziativa, promossa da Uncem Lombardia, insieme a Uncem nazionale e alla Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio, punta a valorizzare le esperienze più innovative sviluppate nelle aree montane, mettendo in rete amministratori, operatori e soggetti impegnati nella crescita dei territori.

Aree montane: servizi e opportunità per contrastare lo spopolamento

L’obiettivo del convegno è accendere i riflettori sui progetti che stanno contribuendo a rendere la montagna più attrattiva e vivibile, attraverso il potenziamento dei servizi essenziali e la creazione di nuove opportunità economiche e sociali.

Tra i temi centrali figurano il miglioramento dei trasporti pubblici, lo sviluppo della telemedicina, i percorsi di inclusione lavorativa e sociale, oltre alle strategie per promuovere un turismo lento e sostenibile.

«Le aree montane stanno vivendo una fase di grande fermento e innovazione – sottolinea il presidente di Uncem Lombardia, Tiziano Maffezzini –. Vogliamo raccontare e condividere esperienze concrete che possano diventare modelli replicabili in altri territori. Sanità, mobilità e lavoro rappresentano sfide decisive per il futuro della montagna, e la collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale per offrire risposte efficaci alle comunità».

Il programma del convegno

I lavori si apriranno alle 16.30 con i saluti istituzionali del presidente della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio Mauro Robba, dei vicepresidenti di Uncem Lombardia Alberto Mazzoleni e Massimo Ottelli, e del presidente nazionale di Uncem Marco Bussone.

Seguiranno diversi momenti di approfondimento dedicati alle buone pratiche già attive nei territori montani.

Trasporti e mobilità

Tra i temi affrontati ci sarà quello del trasporto pubblico locale e dei servizi di microtrasporto, con la presentazione dell’esperienza sviluppata nell’area del Lario Ceresio da parte di Mauro Robba e di Marco Fumagalli del GAL Lario Ceresio.

Telemedicina e servizi sanitari

Spazio anche all’innovazione sanitaria con il progetto di telemedicina promosso da Asst Valtellina e Alto Lario, illustrato dal direttore generale Ida Ramponi, come esempio di servizio in grado di migliorare l’assistenza nelle aree più periferiche e montane.

Lavoro, inclusione e turismo sostenibile

Una tavola rotonda sarà dedicata alle esperienze che stanno contribuendo a creare occupazione e nuove opportunità di sviluppo.

Interverranno:

  • Giovanmaria Flocchini, sindaco di Pertica Alta, con il progetto Livemmo, il Borgo CreAttivo;
  • Roberto Milesi, della cooperativa Ornica nel Cuore, che presenterà l’esperienza dell’albergo diffuso di Ornica;
  • Giovanni Faggioli, della cooperativa Contatto & La Bonne Semence, con i progetti di inclusione sociale realizzati a Serina;
  • Massimo Bevilacqua e Clara Spini di Sol.Co Sondrio, che illustreranno il progetto Monte Salute, dedicato alla promozione del turismo slow e sostenibile.

Uncem Lombardia: “Le montagne hanno bisogno di investimenti e visione”

Le conclusioni saranno affidate al presidente di Uncem Lombardia Tiziano Maffezzini, che tornerà a sottolineare la necessità di investire nelle comunità montane per garantire servizi, occupazione e qualità della vita.

L’appuntamento di Gravedona si propone dunque come un momento di confronto e condivisione tra istituzioni, operatori e cittadini, con l’obiettivo di costruire strategie capaci di favorire la crescita e la permanenza delle persone nei territori montani.







Scritto da: Giuliano Padroni

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