Il Consiglio regionale valorizza il patrimonio storico e culturale delle montagne lombarde
Presentati i quattro progetti finanziati quest’anno dalla “ Legge per le Montagne di Lombardia ” per promuovere la conoscenza del patrimonio montano lombardo
Presidente Federico Romani: “ Diamo valore alle nostre montagne attraverso le esperienze delle persone ”
Milano, 29 giugno 2026 – Escursioni guidate, visite in malga, concerti in alta quota, laboratori in vetta dedicati alla sostenibilità ambientale, workshop sulla gestione dei ghiacciai, trekking per giovani e famiglie, convegni e momenti formativi sull’agricoltura montana: sono i contenuti principali dei progetti approvati dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia e finanziati nell’ambito della “ Legge per le Montagne di Lombardia ”, approvata nel 2020 e ispirata ai valori della carta di “ Save the Mountains ”.
Si tratta di quattro progetti sostenuti dal Consiglio regionale con uno stanziamento di 60mila euro , per valorizzare esperienze di giovani e famiglie nei rifugi alpini lombardi e promuovere la conoscenza del patrimonio montano regionale.
Il Presidente del Consiglio Federico Romani sottolinea come “portare i più giovani, le famiglie e i bambini in montagna significa dare un futuro a questi territori e mantenere l’identità delle comunità che ci vivono e lavorano: la montagna è funzionale ai giovani e alle famiglie e saprà rilanciarsi nel modo migliore se proprio i giovani e le famiglie saranno sempre più protagonisti in montagna.
Siamo consapevoli che la montagna è metafora di vita: un percorso che costa fatica, mentale e fisica, ma è anche un’avventura contagiosa che permette a tutti di mettersi in gioco, confrontarsi e crescere.
Perché la montagna è un contenitore di emozioni ed esperienze vere e autentiche.
Con la legge regionale ci poniamo un obiettivo ambizioso: dare valore alle montagne lombarde attraverso le persone”.
“ Anche questa volta presentiamo progetti concreti che, in questi anni, hanno consentito di dare continuità alla legge sulle montagne lombarde – ha sottolineato il Consigliere Segretario Jacopo Scandella -. Progetti che consentono di coinvolgere persone che altrimenti non si sarebbero mai avvicinate alla montagna.
Ciò ci permette di stimolare e promuovere la conoscenza diretta da parte di giovani e famiglie e significa anche aumentare l’interesse nei confronti dei bisogni di chi vive e lavora in montagna, nonchè sulle necessità di servizi, strutture e infrastrutture nelle aree montane della nostra regione ”.
“ Attenzione concreta, non solo per il patrimonio materiale, il paesaggio e le strutture, ma anche per quello immateriale, fatto di cultura, sacrificio, e passione – ha ribadito il Presidente della Commissione speciale Valorizzazione e tutela dei territori montani e di confine Giacomo Zamperini -. Siamo convinti che solo trasmettendo la passione per la montagna alle nuove generazioni possiamo trasmettere i valori che essa custodisce: il rispetto, l’impegno, la responsabilità.
Il Consiglio regionale vuole bene alle montagne e vogliamo restituire a rifugisti e a chi vive in montagna il rispetto e l’attenzione che meritano ”.
Tutti i progetti si terranno e/o prenderanno il via domenica 5 luglio , data in cui cade e si celebra la Giornata regionale delle montagne .
Associazione Montagna Italia (Bergamo) ha presentato il progetto “ Festival delle Alpi di Lombardia 2026 ”, che si terrà dal 3 al 5 luglio e prevede escursioni guidate, un concerto e la proiezione di film e documentari dedicati all’alpinismo.
Club Alpino Italiano – Sezione di Brescia ha presentato il progetto “ La caduta e il risveglio – arte e scienza per le foreste di Vaia ” che si svilupperà fino a novembre e prevede escursioni con osservazione guidata della natura, laboratorio fotografico e seminario in quota sul ghiacciaio dell’Adamello
Club Alpino Italiano – Comitato Regionale ha presentato il progetto ““ Respira la montagna ”: l’evento si svolgerà domenica 5 luglio in 5 aree delle montagne lombarde, Bergamo, Como, Lecco, Sondrio e Brescia, con punto di appoggio nei rifugi CAI Menaggio, Carlo Porta, Alpe Corte, Branca, Pirlo allo Spino.
I partecipanti verranno formati su cultura alpina, conoscenza del territorio e sostenibilità ambientale
Associazione EconomieFuoriScala ETS per la realizzazione del progetto “ Impatti: storie dell’impatto dell’uomo sui territori di montagna ”: l’evento si svolgerà domenica 5 luglio ad Alone, frazione di Casto (BS), Comune appartenente alla Comunità Montana della Valle Sabbia, e avrà lo scopo di sensibilizzare sull’impatto delle azioni umane sui territori di montagna.
Per fine settembre è prevista a Palazzo Pirelli l’organizzazione di una giornata dedicata alle montagne di Lombardia con iniziative rivolte a famiglie e bambini e con il coinvolgimento di protagonisti e stakeholders dei territori montani
Si è concluso con un riscontro ampiamente positivo il progetto sperimentale "Educatore di plesso", promosso durante l'anno scolastico presso la scuola secondaria di primo grado di Livigno e in alcune classi della scuola primaria. L'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra la Cooperativa Sociale L'Impronta, l'Istituto Comprensivo di Livigno e il Comune di Livigno, che ha sostenuto il progetto attraverso il proprio patrocinio. Il progetto rappresenta l'evoluzione […]