Cronaca

Valico di Piattamala: sequestrati 7.500 euro a un evasore fiscale

today24 Luglio 2026 27

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guardia di finanza

È una delle prime applicazioni in provincia di Sondrio del nuovo istituto deltrattenimento temporaneo di valuta, la misura amministrativa introdotta di recente che consente di bloccare il denaro contante in presenza di violazioni degli obblighi dichiarativi o di sospetti collegati ad attività illecite.

L’operazione è stata eseguita dalla Guardia di Finanza di Tirano durante i controlli al valico di Piattamala, il punto di frontiera tra la Valtellina e la Valposchiavo svizzera.

Proprio nel corso di una delle numerose verifiche effettuate negli ultimi giorni, i finanzieri hanno fermato un cittadino italiano di 62 anni, originario della provincia di Napoli, che stava per entrare in Svizzera con oltre 7.500 euro in contanti.

Gli accertamenti eseguiti dalle Fiamme Gialle, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Sondrio, hanno permesso di accertare che l’uomo risultava debitore nei confronti dell’Erario per cartelle esattoriali non ancora estinte.

Alla luce di quanto emerso, i militari hanno impedito che il denaro oltrepassasse il confine italiano, trattenendo la somma prima dell’uscita dal territorio nazionale.

Contestualmente il 62enne è stato denunciato con l’accusa disottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Successivamente il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sondrio ha disposto il sequestro del denaro con apposito decreto.

L’intervento rappresenta una delle prime applicazioni nel territorio provinciale della nuova disciplina sul trattenimento temporaneo di valuta, uno strumento che rafforza i controlli alle frontiere consentendo di bloccare il trasferimento di denaro contante in presenza di violazioni degli obblighi dichiarativi o di elementi che facciano presumere il collegamento con attività illecite.

La Guardia di Finanza sottolinea come l’attività di vigilanza doganale ai valichi di confine continui a svolgere un ruolo fondamentale nel contrasto all’illegalità economica e finanziaria, a tutela del bilancio dello Stato e dell’Unione europea.

Un presidio particolarmente importante in un territorio di frontiera come quello della provincia di Sondrio, caratterizzato dagli intensi flussi transfrontalieri con la Svizzera e dalla presenza dell’area extradoganale di Livigno, dove i fenomeni evasivi richiedono un costante monitoraggio da parte delle Fiamme Gialle.







Scritto da: Paolo Croce

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