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I poeti della canzone italiana: da Modugno a De André, un viaggio musicale a Valdidentro

today29 Luglio 2026 10

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Al Polifunzionale Rasin di Isolaccia lo spettacolo-concerto di Michele Fenati dedicato ai grandi cantautori italiani

VALDIDENTRO (SONDRIO) – Ci sono canzoni che non appartengono soltanto alla storia della musica italiana, ma alla storia personale di ciascuno di noi. Sono melodie ascoltate alla radio, cantate nelle piazze e custodite nelle case, capaci di accompagnare intere generazioni nei momenti più importanti della vita.

Canzoni che hanno fatto innamorare, riflettere, sorridere e commuovere e che, ancora oggi, fin dalle prime note riescono a riportare alla memoria volti, luoghi ed emozioni.

Martedì 4 agosto il Polifunzionale Rasin di Isolaccia, in Valdidentro, ospiterà “I poeti della canzone italiana: da Modugno a De André”, il nuovo spettacolo-concerto dell’artista emiliano Michele Fenati, dedicato ai grandi protagonisti della canzone d’autore italiana.

Michele Fenati torna in Alta Valtellina

Volto ormai conosciuto e apprezzato dal pubblico dell’Alta Valtellina, Michele Fenati torna a Isolaccia dopo il successo ottenuto lo scorso anno con un nuovo viaggio musicale attraverso alcune delle pagine più amate della musica italiana.

Lo spettacolo attraverserà il repertorio di Domenico Modugno, Fabrizio De André, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Giorgio Gaber, Paolo Conte e Lucio Battisti, insieme ad altri grandi cantautori che hanno contribuito a costruire l’identità musicale e culturale del nostro Paese.

Artisti diversi per stile, sensibilità e linguaggio, ma accomunati dalla capacità di raccontare l’amore, la società, la solitudine, la libertà e le trasformazioni dell’Italia attraverso parole e melodie entrate nella memoria collettiva.

I grandi cantautori italiani riletti in chiave classica

Sul palco Michele Fenati sarà affiancato da Fabrizio Tarroni alla chitarra, Nicoletta Bassetti al violino e Gabriele Felici al violoncello.

I quattro musicisti proporranno una rilettura in chiave classica di alcuni tra i brani più celebri della tradizione musicale italiana. Gli arrangiamenti per voce, chitarra, violino e violoncello offriranno al pubblico un modo nuovo e suggestivo di ascoltare canzoni conosciute e amate da decenni.

Le sonorità degli strumenti ad arco permetteranno di riscoprire sfumature, atmosfere e significati spesso nascosti dietro melodie apparentemente familiari, restituendo nuova intensità alle parole dei grandi poeti della canzone italiana.

Musica, racconti e aneddoti

A rendere particolare lo spettacolo non saranno soltanto gli arrangiamenti musicali, ma anche il dialogo continuo tra musica e narrazione.

Ogni brano sarà introdotto da curiosità, aneddoti e racconti dedicati alla sua nascita, alle fonti di ispirazione e al percorso umano e artistico del rispettivo autore.

Il pubblico sarà così accompagnato alla scoperta delle storie nascoste dietro le canzoni, del contesto nel quale sono state scritte e delle esperienze che hanno influenzato alcuni dei più importanti cantautori italiani.

Un racconto musicale capace di offrire nuove chiavi di lettura e di mostrare perché determinate opere continuino a essere attuali anche a molti anni dalla loro pubblicazione.

Un patrimonio musicale che unisce le generazioni

Più che un semplice concerto, “I poeti della canzone italiana: da Modugno a De André” sarà un’occasione per riscoprire un patrimonio musicale capace di parlare a generazioni diverse.

Chi è cresciuto ascoltando queste canzoni potrà riviverle attraverso nuovi arrangiamenti e lasciarsi trasportare dai ricordi. Il pubblico più giovane avrà invece l’opportunità di conoscere artisti e opere che hanno segnato profondamente la cultura italiana.

Perché le grandi canzoni non invecchiano. Cambiano insieme a chi le ascolta, assumono significati nuovi e continuano a raccontare emozioni universali.

L’appuntamento con Michele Fenati e con “I poeti della canzone italiana” è per martedì 4 agosto al Polifunzionale Rasin di Isolaccia, nel comune di Valdidentro.







Scritto da: Elena Botta

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