In Valtellina investiti circa 740 milioni di euro. Terzi e Sertori: «Un’eredità concreta dei Giochi di Milano Cortina 2026»
La Variante di Tirano sarà aperta completamente al traffico il prossimo 4 agosto. Si conclude così una delle opere più attese della Valtellina e uno degli interventi infrastrutturali più significativi legati all’eredità dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026.
L’annuncio è arrivato durante gli Stati Generali delle Infrastrutture della provincia di Sondrio, promossi da Regione Lombardia e ospitati a Palazzo Muzio.
All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, e l’assessore regionale agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e dei principali enti coinvolti nella realizzazione delle opere, tra cui Anas, Simico, Cal, Rfi e Parco Nazionale dello Stelvio.
L’appuntamento di Sondrio rappresenta la settima tappa del tour istituzionale organizzato dalla Regione per analizzare le necessità infrastrutturali e le prospettive di sviluppo dei diversi territori lombardi.
Fontana: «Le Olimpiadi hanno accelerato opere attese da tempo»
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto attraverso un videomessaggio, sottolineando il ruolo delle Olimpiadi come leva per modernizzare i collegamenti della provincia di Sondrio.
«Le Olimpiadi Milano Cortina sono state un evento sportivo di rilievo globale che ha acceso i riflettori internazionali sulle nostre montagne e sulle eccellenze della Valtellina», ha dichiarato Fontana.
Secondo il presidente, i Giochi hanno rappresentato soprattutto un’occasione concreta per realizzare infrastrutture attese da anni, destinate a lasciare un’eredità stabile alla provincia di Sondrio e all’intera Lombardia.
«Infrastrutture più moderne, collegamenti più efficienti e una maggiore attenzione ai territori montani sono il risultato più importante di questo percorso», ha aggiunto.
Terzi: «In Valtellina investiti circa 740 milioni di euro»
Nel corso degli Stati Generali è stato presentato il quadro complessivo degli investimenti destinati alle infrastrutture valtellinesi: circa 740 milioni di euro, dei quali 71,5 milioni provenienti direttamente da risorse regionali.
I finanziamenti riguardano opere strategiche come:
la Variante di Tirano;
la tangenziale sud di Sondrio;
il nuovo svincolo di Castione Andevenno;
il potenziamento della linea ferroviaria;
la nuova galleria di Bema.
«La provincia di Sondrio è un territorio unico e, proprio per le sue caratteristiche straordinarie, presenta esigenze infrastrutturali molto particolari», ha spiegato l’assessore Claudia Maria Terzi.
«Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 hanno rappresentato un’occasione irripetibile per accelerare interventi attesi da anni e lasciare un’eredità concreta ai cittadini».
L’impegno della Regione, ha precisato Terzi, non termina con la conclusione dei Giochi.
«Prosegue con la stessa determinazione per completare gli interventi avviati, programmare nuove opere e costruire una rete infrastrutturale sempre più moderna, sicura ed efficiente».
Sertori: «Un sogno diventato progetto condiviso»
L’assessore Massimo Sertori ha ricordato come il percorso di sviluppo infrastrutturale della Valtellina sia iniziato oltre vent’anni fa.
«Quello che oggi vediamo è il frutto di un percorso iniziato quando sembrava quasi un sogno immaginare una Valtellina dotata delle infrastrutture di cui aveva bisogno», ha affermato.
La Variante di Tirano, la tangenziale di Morbegno, gli interventi sulla strada statale 36 e le opere finanziate grazie alle Olimpiadi dimostrano, secondo Sertori, che la collaborazione tra territorio e istituzioni può rendere possibili anche i progetti più ambiziosi.
«Adesso dobbiamo continuare su questa strada, senza porci limiti, perché ci sono ancora sfide importanti da vincere e nuove infrastrutture da realizzare per garantire alla provincia di Sondrio collegamenti sempre più efficienti e sicuri».
Variante di Tirano: apertura completa il 4 agosto
Dopo l’apertura dei primi 3,3 chilometri nel gennaio 2025, il 4 agosto entrerà completamente in funzione la nuova Variante di Tirano lungo la strada statale 38 dello Stelvio.
L’intervento ha un valore complessivo di 221 milioni di euro e rappresenta una delle principali opere infrastrutturali realizzate in vista di Milano Cortina 2026.
La variante permetterà di deviare il traffico di attraversamento all’esterno del centro abitato di Tirano, con diversi benefici:
riduzione della congestione nel centro urbano;
maggiore sicurezza stradale;
diminuzione dell’inquinamento atmosferico e acustico;
collegamenti più veloci verso l’Alta Valtellina;
migliore accessibilità alle località turistiche di Bormio e Livigno.
L’apertura completa dell’infrastruttura viene considerata un passaggio strategico per la mobilità dell’intera provincia.
Tangenziale sud di Sondrio: gara prevista in autunno
Prosegue anche l’iter per il completamento della tangenziale sud di Sondrio, finanziata da Anas con oltre 52 milioni di euro.
L’opera punta a risolvere le criticità provocate dal passaggio a livello presente lungo la strada statale 38 dello Stelvio, nel territorio comunale di Montagna in Valtellina.
Dopo l’approvazione del progetto definitivo, la pubblicazione della gara d’appalto è prevista per l’autunno.
Nodo della Sassella: lavori dall’inizio del 2027
È già in corso la procedura di gara per la costruzione del nuovo svincolo di Castione Andevenno, conosciuto come nodo della Sassella.
L’intervento, del valore di 21,4 milioni di euro, consentirà di migliorare la fluidità del traffico lungo la statale 38.
L’aggiudicazione è prevista entro l’estate, mentre l’avvio dei lavori è programmato per l’inizio del 2027.
Galleria di Bema: intervento da 22,5 milioni
Sono iniziati nel marzo 2026 i lavori per la realizzazione della nuova galleria di Bema, progettata per superare il versante franoso che dal 1987 condiziona l’accessibilità al paese.
L’opera ha un valore di 22,5 milioni di euro, finanziati quasi interamente da Regione Lombardia, e dovrebbe essere completata entro l’inizio del 2028.
Ferrovie, interventi per circa 340 milioni di euro
Una parte rilevante degli investimenti riguarda il sistema ferroviario. Gli interventi programmati hanno un valore complessivo di circa 340 milioni di euro.
L’obiettivo è potenziare la linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano attraverso:
la soppressione di diversi passaggi a livello;
la realizzazione di nuove sedi di incrocio;
il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria;
l’aumento della regolarità del servizio;
la riduzione dei tempi di percorrenza.
Menegola: «Le infrastrutture garantiscono futuro alle comunità»
Agli Stati Generali hanno partecipato anche il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, e il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini.
Menegola ha evidenziato il metodo di lavoro costruito negli anni tra Regione Lombardia e amministrazioni locali.
«La Provincia di Sondrio ha cercato di fare sintesi delle esigenze del territorio, condividendole con la Regione e contribuendo a costruire un percorso comune che oggi si concretizza in opere strategiche per la mobilità e lo sviluppo».
«Le infrastrutture sono la condizione indispensabile per garantire futuro alle nostre comunità, sostenere le imprese e mantenere vive le aree montane», ha aggiunto.
Saldini: «Queste sono opere per i cittadini»
L’amministratore delegato di Simico, Fabio Massimo Saldini, ha ricordato il lavoro amministrativo proseguito anche durante lo svolgimento delle competizioni olimpiche.
«Mentre il mondo guardava le gare, abbiamo continuato ad attivare e seguire tutte le procedure amministrative per le opere di legacy», ha spiegato.
«Sapevamo che la finestra olimpica si chiude in fretta e che ogni giorno era fondamentale per migliorare la vita delle comunità. Queste sono le opere per i cittadini».
Il ruolo di Cal nelle opere della Valtellina
Nel corso dell’incontro, Cal – Concessioni autostradali lombarde ha ricordato le competenze tecniche e operative maturate nella gestione di opere infrastrutturali complesse, con particolare attenzione al rispetto delle scadenze e dei budget.
In Valtellina questo modello è stato applicato sia agli interventi collegati a Milano Cortina 2026 sia ad altre opere territoriali, tra cui l’adeguamento della strada statale 301 del Foscagno, la galleria di Bema e i lavori destinati a migliorare l’accessibilità locale.
Ai due panel dedicati alle infrastrutture stradali e alla mobilità sostenibile hanno partecipato, tra gli altri, il responsabile della Struttura territoriale Lombardia di Anas, Matteo Castiglioni; il direttore generale di Cal, Giacomo Melis; il dirigente provinciale Antonio Rodondi; il responsabile Ingegneria Milano di Rfi, Marco Donzelli; il project manager Investimenti Lombardia di Rfi, Giuseppe Riggi; e il direttore del Parco Nazionale dello Stelvio, Franco Claretti.
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