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Notte Viola 2026: la pioggia non ferma Valdidentro

today3 Agosto 2026 34

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Notte Viola GM 26 07441

Lo spirito della Notte Viola 2026 supera anche il maltempo. Artisti, volontari, associazioni e pubblico hanno trasformato un imprevisto in una serata ancora più intensa, partecipata ed emozionante, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti più amati dell’estate in Alta Valtellina.

VALDIDENTRO, 2 agosto 2026 – È stata una vera altalena di emozioni la Notte Viola 2026, andata in scena sabato 1° agosto a Isolaccia, nel Comune di Valdidentro.

L’entusiasmo dell’apertura, con una piazza gremita e il cielo colorato dagli inconfondibili coriandoli e dalle nuvole di fumo viola, ha lasciato temporaneamente spazio a un temporale estivo più intenso del previsto, che ha rallentato lo svolgimento del programma.

Ma proprio quando tutto sembrava essersi fermato, la manifestazione ha saputo ripartire con ancora più energia, restituendo al pubblico tutta l’atmosfera che rende la Notte Viola un evento unico.

Una piazza gremita per l’apertura della Notte Viola 2026

Fin dai primi minuti, Isolaccia ha respirato il clima delle grandi occasioni.

Il countdown inaugurale in Piazza IV Novembre, il DJ set di SiscoFesta e il tradizionale lancio dei coriandoli viola hanno dato ufficialmente il via alla manifestazione.

Il Carretto delle Meraviglie di Bubble On Circus, con le sue grandi bolle di sapone, ha invece conquistato i più piccoli, regalando i primi sorrisi della serata.

Gli artisti sfidano la pioggia

Il cambiamento delle condizioni meteorologiche ha modificato soltanto temporaneamente il programma della Notte Viola.

Con straordinaria rapidità, artisti, musicisti e performer hanno reinventato i propri spettacoli, dimostrando che lo spirito della manifestazione va ben oltre una semplice scaletta.

Emblematica l’esibizione di Galirò, che ha montato un ombrello sul proprio zaino-orchestra e ha continuato a percorrere le vie del paese tra musica e comicità, riportando il sorriso e la voglia di festeggiare tra il pubblico.

Poco dopo, anche il Duo Più o Meno ha trasferito il proprio spettacolo direttamente in piazza, mentre la tenace Kreole Gang non ha interrotto la propria esibizione nemmeno per un secondo, nonostante la pioggia incessante.

Come loro, tutti gli artisti presenti hanno dimostrato professionalità, creatività e una straordinaria capacità di adattamento, permettendo alla manifestazione di riprendere rapidamente il proprio ritmo.

La Via de un’Olta mantiene vive le tradizioni

Nemmeno La Via de un’Olta si è lasciata scoraggiare dal maltempo.

Nel segno della tenacia che ha caratterizzato per generazioni la vita quotidiana delle comunità di montagna, Via Livigno ha continuato a ospitare dimostrazioni di antichi mestieri, racconti, musica e tradizioni.

È rimasto così vivo uno degli angoli più identitari e suggestivi della Notte Viola di Valdidentro.

Particolarmente apprezzata è stata l’apertura straordinaria di due antiche stalle e abitazioni storiche, luoghi raramente accessibili al pubblico che hanno riportato in vita atmosfere, gesti e profumi del passato.

Sapori valtellinesi con “I Tasc’t de un’Olta”

Grande partecipazione anche per la card “I Tasc’t de un’Olta”, scelta da tantissimi visitatori per degustare le ricette della tradizione contadina valtellinese.

Le specialità sono state preparate dal Gruppo Valdidentro Folk insieme al Museo Vallivo di Valfurva, al Gruppo Anziani di Valfurva, a Bormio Ricama, alla Gioventù di Isolaccia, alla Gioventù di Oga, alla Gioventù di Pedenosso e all’Orto Botanico di Bormio.

Un grande lavoro di squadra che ha saputo trasmettere autenticità, passione e senso di appartenenza, valorizzando la cultura e i sapori dell’Alta Valtellina.

Grande successo per il Villaggio West

Tra le principali novità della Notte Viola 2026 ha riscosso grande successo il nuovo Villaggio West, interamente dedicato ai bambini e alle famiglie.

Gli spazi coperti della palestra comunale hanno permesso di continuare a vivere la festa anche durante il temporale, tra il toro meccanico e i gonfiabili.

Al termine della pioggia sono tornate pienamente operative anche le attrazioni esterne. I possessori della Card dei Piccoli hanno così potuto partecipare a tutte le attività previste, tra giochi, gadget, fotografie ricordo e la possibilità di aggiudicarsi una corsa omaggio sul Family Bob.

Il gran finale con lo spettacolo di ARTHAREX

Dopo il temporale, il paese è tornato ad animarsi in ogni sua via, accompagnando il pubblico verso il gran finale della manifestazione.

Lo spettacolo di ARTHAREX ha trasformato Piazza IV Novembre in un autentico teatro a cielo aperto.

Una straordinaria fusione di fuoco, luci LED e danza aerea ha dato vita a una coinvolgente sinfonia visiva e sensoriale. Le coreografie con il fuoco, gli ipnotici giochi di luce e le evoluzioni sospese nel vuoto hanno lasciato il pubblico con lo sguardo rivolto al cielo.

La Notte Viola 2026 si è così conclusa con un crescendo irrefrenabile di emozioni.

Il ringraziamento dell’organizzazione

Un ringraziamento speciale va a tutte le associazioni che hanno continuato con entusiasmo a portare avanti le proprie attività, ai commercianti e agli operatori che hanno creduto nell’evento e contribuito ad animare il paese.

Grazie anche agli artisti che, con professionalità e spirito di adattamento, non hanno mai smesso di regalare emozioni al pubblico, ai volontari, agli sponsor, alle forze dell’ordine, ai servizi di sicurezza e ai soccorritori.

Un grazie particolare va infine alle migliaia di persone che hanno scelto di vivere la Notte Viola a Valdidentro, anche quando il meteo ha deciso di cambiare i programmi.

La pioggia ha rallentato la festa, ma non è riuscita a spegnerla. La risposta del pubblico e di tutta la comunità ha dimostrato ancora una volta che la vera forza della Notte Viola risiede nelle persone che la rendono possibile.







Scritto da: Elena Botta

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