Si è svolto ieri, 4 agosto, al Passo Gavia, l’appuntamento della rassegna Rifugi in Rosa dedicato al tema dell’ accessibilità in montagna , un incontro che ha coinvolto una cinquantina di persone per una giornata all’insegna dell’ inclusione , della condivisione e della promozione di stili di vita sani .
I partecipanti sono stati accolti presso il Rifugio Bonetta , in cima al Passo Gavia, per poi raggiungere, accompagnati dalla Guida di Media Montagna Nicolò Canclini , il vicino Rifugio Berni , situato a quota 2.541 metri, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio.
Una camminata semplice, accessibile e aperta a tutti, che ha rappresentato concretamente il messaggio della giornata: la montagna può e deve essere un luogo di incontro, benessere e partecipazione.
Infatti, grazie alla presenza di un nutrito gruppo di volontari e alle Joëlette, speciali carrozzine da montagna che consentono di affrontare percorsi escursionistici anche alle persone con disabilità motorie, i partecipanti hanno potuto vivere pienamente l’esperienza, condividendo con il gruppo la bellezza del paesaggio alpino.
“Questa iniziativa evidenzia il profondo legame tra accessibilità, inclusione e prevenzione.
Rendere la montagna fruibile a tutti significa creare concrete opportunità di movimento, socializzazione e contatto con la natura, elementi fondamentali per il benessere fisico e mentale delle persone.
Camminare insieme, senza barriere, non solo promuove uno stile di vita attivo, ma contribuisce a diffondere una cultura della salute che mette al centro la persona e la sua piena partecipazione alla vita della comunità.” – commenta il Direttore Generale di ATS della Montagna Monica Anna Fumagalli .
Un sentito ringraziamento va ad Assorifugi ed ERSAF , partner dell’iniziativa, al CAI Valfurva , all’ Associazione Dappertutto e a tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita della giornata.
Il viaggio di Rifugi in Rosa prosegue il 9 settembre con l’appuntamento al Rifugio Il Pirata, in località Arale a Tartano, dedicato al tema dell’alimentazione in montagna.
L’incontro sarà un’occasione di confronto e approfondimento sull’importanza di una corretta alimentazione nell’ambiente alpino, tramite un dialogo con la dietista del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS della Montagna, che illustrerà il legame tra attività fisica, sport e sana alimentazione.
Anche in questa occasione sarà disponibile il servizio di accompagnamento con le Joëlette a cura dell’Associazione “Dappertutto”, previa prenotazione.