Il chitarrista genovese tra musica e narrazione di un genere che sta alla base di tutto
Paolo Bonfanti arriva al Giardino Segreto di Mazzo per il secondo concerto di quest’estate organizzato dai proprietari.
Domenica 16 agosto (ore 18) il chitarrista genovese sarà protagonista di un set acustico sui generis in cui alternerà musica e racconti sul blues, la musica nata dai neri d’America (di diretta provenienza africana) che sta alla base di tutto, dal jazz al rock, fino al metal e all’hip hop come da titolo dell’evento: “Radici blues nel Giardino Segreto.
Bonfanti è un nome che non ha bisogno di troppe presentazioni, uno dei più grandi chitarristi blues italiani per perizia tecnica e feeling immediato che riesce a stabilire con il pubblico.
Farà divulgazione musicale, narrando una storia che parte da lontano ed arriva fino ai giorni nostri, una musica ricca di ritmo ed anima che ha generato gran parte dei suoni contemporanei.
Sarà dunque una serata all’insegna del blues, sia nella pura accezione del termine, sia nelle successive contaminazioni che hanno segnato la storia del rock, da Chuck Berry ai Rolling Stones , dal british blues di John Mayall e soci ai Led Zeppelin , fino ai Ben Harper e Fantastic Negrito .
Senza trascurare grandi interpreti soprattutto al femminile come Big Mama Thornton e Aretha Franklin.
Paolo Bonfanti, nato a Genova nel 1960 da una famiglia di musicisti, si è laureato al DAMS di Bologna proprio con una tesi sul blues.
Il suo amore sconfinato per questa musica lo ha portato a suonare in giro per Europa ed America con i più grandi musicisti del genere.
ha al suo attivo una dozzina di album come solista (l’ultimo, Elastic Blues , del 2020) e tre con i Big Fat Mama, tra i primi gruppi del genere in Italia.
Musicista eclettico, pratica anche country rock e bluegrass, svolgendo una notevole attività didattica.
Roberto Rossatti e Cinzia Locatelli sono lieti di accogliere nel bellissimo spazio verde, in collaborazione con RedHouse Music Promotion , un secondo concerto dopo quello dei Tirlindana. “Il nostro intento – dicono – è quello di aprire sempre più il Giardino Segreto alla musica, con offerte di qualità e la risposta avuta dal pubblico in occasione del set acustico della band di Menaggio ci fa capire che siamo sulla strada giusta”
L’ingresso è a offerta, dal momento che l’iniziativa privata dei “giardinieri” non può, al momento, contare su sponsorizzazioni di sorta.
In caso di maltempo, “Radici blues nel giardino segreto” sarà rinviato alla domenica successiva, 23 agosto
Il Lanzada Trail – Trofeo Parolini Renato ha regalato spettacolo in Valmalenco. Diego Rossi del GS CSI Morbegno vince al termine di un lungo duello con Federico Bardea, mentre tra le donne si impone Raffaella Rossi del Team Valtellina. La chiusura della strada per Campo Moro ha costretto la Sportiva Lanzada a modificare il tradizionale appuntamento con il Glacier Trail, trasformandolo quest’anno nel Lanzada Trail – Trofeo Parolini Renato. La […]