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Livigno e Tirano insieme per il futuro: dal Trenino Rosso al Lago di Como, una nuova sfida turistica

today15 Agosto 2026 27

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Le amministrazioni comunali si sono incontrate per rafforzare la collaborazione tra i due territori. Turismo, Trenino Rosso, scuola e convitti tra i temi sul tavolo. L’obiettivo è costruire nuove opportunità e intercettare anche i mercati internazionali
Mettere in rete territori, competenze e opportunità per costruire nuove prospettive di sviluppo. È questo il filo conduttore dell’incontro di lavoro che ha riunito le amministrazioni comunali di Livigno e Tirano, in un confronto dedicato a turismo, infrastrutture, scuola e sviluppo territoriale.
Per il Comune di Livigno erano presenti il sindaco Remo Galli, gli assessori Sharon Zini e Cristina Rupani e i consiglieri Marco Zini e Lucio Zini. A rappresentare Tirano il sindaco Stefania Stoppani, insieme agli assessori Leonardo Tancini e Simon Pietro Angelone.
Il grazie di Livigno a Tirano dopo le Olimpiadi
Tra gli argomenti affrontati anche la collaborazione costruita tra le due amministrazioni durante il periodo olimpico.
Il sindaco di Livigno ha voluto ringraziare pubblicamente il Comune di Tirano per il supporto garantito durante le Olimpiadi, con particolare riferimento all’accesso alle sedi delle competizioni.
Un riconoscimento che Galli ha ribadito anche attraverso un messaggio sui social, definendo l’incontro «un primo tassello di una collaborazione che andrà avanti» e sottolineando le numerose possibilità che i due territori possono sviluppare insieme.
Il Trenino Rosso come elemento di collegamento
Uno dei temi centrali del confronto è stato il Trenino Rosso del Bernina, elemento strategico per il turismo di Tirano e, allo stesso tempo, una possibile porta d’accesso verso una promozione turistica più ampia.
L’idea è quella di mettere maggiormente in rete le attrattive dei diversi territori, costruendo proposte capaci di integrare esperienze differenti.
Livigno, con la sua vocazione internazionale e la forza dell’offerta legata alla montagna, e Tirano, con il patrimonio storico, culturale e ferroviario rappresentato dal Trenino Rosso, possono così diventare parti di un unico percorso turistico.
Livigno-Tirano-Lago di Como: un asse per i mercati internazionali
La prospettiva guarda però ancora più lontano. Tra le ipotesi emerse c’è infatti la possibilità di costruire un vero e proprio asse turistico Livigno-Tirano-Lago di Como, capace di intercettare nuovi flussi provenienti dall’estero.
Montagna, ferrovia, cultura e lago potrebbero diventare gli elementi di un itinerario integrato, in grado di valorizzare territori diversi ma complementari.
Durante l’incontro è stato richiamato anche il potenziale del mercato statunitense, considerato particolarmente interessante per proposte turistiche che sappiano unire paesaggio, esperienze, cultura e mobilità ferroviaria.
Una strategia che potrebbe contribuire a rafforzare la capacità dell’intera area valtellinese di presentarsi sui mercati internazionali con un’offerta più articolata.
Scuola e convitti, un confronto che va oltre il turismo
Non solo promozione turistica. Tra gli argomenti affrontati anche le questioni legate alla scuola e ai convitti, particolarmente importanti per un territorio come Livigno.
Anche su questi aspetti le due amministrazioni intendono proseguire il confronto, mettendo in comune esigenze, esperienze e possibili soluzioni.
Ora i tavoli operativi
L’obiettivo condiviso è dare continuità all’incontro e trasformare le idee in progetti concreti.
La volontà è quindi quella di attivare tavoli operativi tra gli assessorati competenti, così da approfondire i diversi temi emersi e individuare iniziative comuni.
Per Livigno e Tirano si apre dunque una nuova fase di collaborazione che punta ad andare oltre il semplice rapporto istituzionale. La sfida è trasformare le peculiarità dei due territori in una rete capace di creare nuove opportunità e rafforzare l’attrattività dell’intera area.
La collaborazione sperimentata durante le Olimpiadi può quindi diventare il punto di partenza per un percorso più ampio.
Un primo passo, nelle intenzioni delle due amministrazioni, verso una strategia condivisa che unisca Livigno, Tirano e, in prospettiva, il Lago di Como, con lo sguardo rivolto ai visitatori italiani e soprattutto ai grandi mercati internazionali.
Lorenzo Cisani
Foto dal profilo Facebook di Remo Galli






Scritto da: Giuliano Padroni

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