Ambiente e Territorio

Montagna da vivere, Uncem lancia l’appello ai turisti: rispetto, attenzione e sostegno alle comunità locali

today15 Agosto 2026 10

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argentera ferrere

“Siamo luoghi da vivere, luoghi di vita”: nel nuovo messaggio di agosto 2026 l’Uncem invita chi sceglie la montagna per le vacanze a conoscere i territori, rispettare ambiente e comunità e contribuire all’economia locale. Dallo sport alla ristorazione, dagli acquisti nei negozi di paese alla gestione dei parcheggi: ecco le regole per vivere la montagna in modo consapevole.

La montagna italiana si prepara ad accogliere un numero crescente di visitatori e presenze turistiche, ma l’aumento dei flussi porta con sé anche una responsabilità: vivere i territori montani con rispetto e consapevolezza, ricordando che non si tratta soltanto di luoghi di vacanza, ma soprattutto di comunità vive durante tutto l’anno.

È questo il messaggio contenuto nella campagna “Montagna da vivere”, promossa da Uncem – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani nell’agosto 2026. Un invito rivolto a turisti, escursionisti e visitatori affinché la scoperta delle montagne diventi anche un’occasione per sostenere le economie e le comunità locali.

Montagna, non solo destinazione turistica: è un luogo di vita

La montagna può rappresentare una risposta alle esigenze di chi cerca natura, temperature più miti, sport e attività all’aria aperta. Ma, sottolinea Uncem, è importante ricordare che i paesi di montagna non sono semplici destinazioni turistiche.

Prima di partire è quindi consigliato informarsi sulle caratteristiche della destinazione, sui percorsi e sulle modalità di accesso, consultando i siti degli enti locali e degli operatori del territorio.

«La montagna è piena di luoghi da vivere», è il concetto alla base della campagna: luoghi che devono essere conosciuti, rispettati e vissuti nel rispetto di chi li abita.

Escursioni e sport in montagna: attenzione alla sicurezza

Tra le raccomandazioni rivolte ai visitatori c’è anche quella di praticare sport e attività outdoor in sicurezza.

Uncem invita a scegliere percorsi adeguati alle proprie capacità e ad affrontare le attività sportive in maniera graduale, sulla base della propria preparazione fisica. Prima di partire è fondamentale studiare il percorso e informarsi sulle condizioni, comunicando inoltre a familiari o amici l’itinerario scelto.

La prudenza diventa ancora più importante quando si affrontano ambienti naturali complessi e territori caratterizzati da sentieri, dislivelli e condizioni meteorologiche variabili.

Bar e ristoranti: consumare nei paesi significa sostenere la montagna

Un altro aspetto centrale riguarda il rapporto tra turismo ed economia locale.

Bar, ristoranti, negozi e attività commerciali rappresentano una componente essenziale della vita dei piccoli centri montani. Per questo Uncem invita i visitatori a consumare prodotti locali e acquistare nei negozi del territorio.

Anche una scelta apparentemente semplice, come fermarsi in un bar del paese o acquistare prodotti tipici in un negozio locale, può contribuire a mantenere vive le attività economiche e i servizi.

La campagna invita inoltre a preferire, quando possibile, i portali e i canali locali per prenotazioni e acquisti, così da sostenere direttamente imprese e operatori del territorio.

Ambiente montano, paesaggio e comunità: un patrimonio da rispettare

Il paesaggio montano non è soltanto natura incontaminata. È il risultato della relazione tra ambiente, agricoltura, allevamento, boschi, paesi e attività umane sviluppatasi nel corso dei secoli.

«Ambiente è paesaggio [plasmato dall’uomo]» è uno dei messaggi della campagna Uncem, che richiama l’attenzione sul valore dei territori costruiti e mantenuti dalle comunità locali.

Rispettare la montagna significa quindi anche non abbandonare rifiuti, seguire i sentieri, rispettare le proprietà e le attività agricole e mantenere comportamenti corretti nei confronti di residenti e altri visitatori.

“Compra in valle”: il turismo può aiutare a mantenere vivi i territori

Uncem sottolinea anche il valore degli acquisti effettuati direttamente nei territori montani. Dai prodotti tipici alle attività commerciali, comprare in valle significa sostenere l’economia locale.

Il messaggio è particolarmente importante per i piccoli centri che, negli ultimi decenni, hanno dovuto affrontare fenomeni di spopolamento e abbandono. Il turismo può contribuire a invertire questa tendenza, ma soltanto se genera ricadute positive anche per chi vive stabilmente in montagna.

Parcheggi e servizi: “Non tutto è gratis”

Tra gli argomenti affrontati dalla campagna c’è anche quello dei servizi a pagamento.

Uncem invita a non considerare un’anomalia il pagamento di parcheggi, navette o altri servizi nelle località montane. In molti territori, soprattutto quelli più frequentati, queste entrate possono essere utilizzate per migliorare i servizi, gestire i flussi turistici e mantenere efficienti le infrastrutture.

Il principio è semplice: la montagna accoglie, ma per continuare a farlo ha bisogno di risorse.

La montagna si vive con rispetto

Il messaggio conclusivo della campagna “Montagna da vivere” è quindi un invito alla responsabilità: scegliere la montagna significa anche rispettarne ambiente, comunità, regole e servizi.

La montagna non è soltanto il luogo in cui trascorrere una giornata o una vacanza: è il territorio in cui migliaia di persone vivono, lavorano e costruiscono il proprio futuro.

Per questo un turismo attento può diventare uno strumento concreto per sostenere i paesi, le attività economiche e i servizi locali, contribuendo a rendere le montagne luoghi da vivere oggi e da preservare per il futuro.







Scritto da: Giuliano Padroni

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