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Sernio, San Rocco riunisce la comunità: la celebrazione presieduta dal cardinale Coccopalmerio

today17 Agosto 2026 5

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Una mattinata all’insegna della fede e della tradizione. Numerosi fedeli hanno partecipato alla Messa nella chiesa di San Rocco, celebrata dal cardinale Francesco Coccopalmerio
È stata una mattinata di preghiera, memoria e partecipazione quella vissuta domenica 16 agosto a Sernio, in occasione della tradizionale festa di San Rocco. Un appuntamento che ogni anno richiama la comunità attorno alla figura del santo pellegrino e che conserva un legame profondo con la storia religiosa del paese.
La celebrazione si è svolta nella chiesa dedicata a San Rocco, situata accanto al cimitero, dove si sono raccolti numerosi fedeli. A presiedere la Santa Messa è stato il cardinale Francesco Coccopalmerio, presente a Sernio su invito del parroco, don Mauro.
Nel corso dell’omelia, il cardinale ha posto l’attenzione sulla vita di San Rocco e sulla sua particolare attenzione verso gli ultimi. Fin dalla giovinezza, il santo scelse infatti di mettere la propria vita al servizio dei poveri e degli ammalati, rinunciando ai propri beni e dedicandosi al pellegrinaggio e all’assistenza delle persone colpite dalla malattia.
Una testimonianza che, nella riflessione del cardinale Coccopalmerio, conserva ancora oggi una forte attualità. San Rocco non rappresenta soltanto l’esempio di chi offre un aiuto concreto a chi è nel bisogno, ma quello di una persona capace di farsi realmente vicina alla sofferenza dell’altro, attraverso l’ascolto, la presenza e la cura.
Il messaggio emerso durante la celebrazione è stato quindi quello di una fede chiamata a tradursi nella vita quotidiana. Non soltanto preghiera e devozione, ma anche attenzione verso chi attraversa un momento difficile, solidarietà e capacità di riconoscere nell’altro una persona da accogliere e accompagnare.
La partecipazione numerosa alla celebrazione ha confermato quanto la ricorrenza di San Rocco sia ancora sentita dalla popolazione di Sernio. Famiglie, anziani e giovani hanno condiviso un momento che rappresenta non solo una ricorrenza religiosa, ma anche un’occasione per ritrovarsi e rinsaldare il senso di appartenenza alla comunità.
Al termine della Messa, il momento di preghiera si è spostato presso le tombe dei defunti. Un gesto semplice ma carico di significato, con la comunità raccolta nel ricordo di quanti hanno vissuto e contribuito alla storia di Sernio e che oggi vengono affidati alla preghiera e alla memoria dei loro cari.
La festa di San Rocco si è così confermata un momento capace di intrecciare spiritualità e tradizione, fede e memoria. Una ricorrenza che, anno dopo anno, continua a mettere al centro la comunità e quei valori di solidarietà, vicinanza e attenzione verso il prossimo che la figura del santo pellegrino ancora oggi richiama
Lorenzo Cisani
Foto Lorenzo Cisani






Scritto da: Giuliano Padroni

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