La festa è andata oltre le previsioni": con queste parole il presidente dell’Aero Club Sondrio, Paolo Marveggio, commenta l’esito della Festa dell’Aria edizione 2026 che si è tenuta domenica all’aeroporto di Caiolo.
Per tutta la giornata, dalle 8 alle 18, sulla pista dell’aeroporto è stato un susseguirsi praticamente incessante di decolli e atterraggi.
Sui cieli di Caiolo, intanto, i voli dimostrativi si alternavano alle esibizioni acrobatiche e a quelle dei mezzi di soccorso.
In zona hangar, ad attirare l’attenzione dei visitatori, c’era la mostra statica di velivoli dell’aviazione generale e degli ultraleggeri, ma erano presenti anche due stand e alcuni velivoli dell’Aeronautica Militare Italiana.
Animazione, musica e street food hanno contribuito a rendere ulteriormente vivace e partecipata la manifestazione.
Impossibile calcolare con precisione il numero dei visitatori, ma il pienone è stato la costante di tutta la giornata. "Sicuramente la festa è andata molto bene – ancora il presidente Marveggio -.
La giornata è stata perfetta sotto il profilo del meteo e le esibizioni sono state molto gradite, come graditissime sono state tutte le persone che sono venute all’aeroporto e quelle che hanno provato il volo.
Non capita tutti i giorni, poi, di poter vedere da vicino i mezzi dell’Aeronautica Militare, che infatti hanno avuto molto successo, come testimonia la coda che c’è stata per tutto il giorno all’elicottero Sar (Search and Rescue)".
Ezio Vanoni (Morbegno, 1903 – Roma, 1956) è stato uno dei più grandi statisti ed economisti dell'Italia repubblicana, la cui eredità brilla ancora oggi per straordinaria modernità. A settant'anni dalla sua scomparsa, avvenuta improvvisamente in Senato nel 1956, la sua figura unisce in modo indissolubile l'amore per la terra d'origine e una visione di respiro internazionale. La sua identità è rimasta sempre radicata nella Valtellina, una terra aspra e […]