Quanto vale davvero il latte di montagna? Quali sono i costi sostenuti dagli allevatori e come può il mercato riconoscere il valore economico, sociale e ambientale delle produzioni lattiero-casearie delle aree montane? Sono questi i temi al centro del convegno “Quanto vale il latte di montagna?”, in programma giovedì 22 ottobre 2026, a partire dalle 10.30, all’Auditorium comunale “Valtellinesi nel Mondo” di Chiuro, in provincia di Sondrio.
L’iniziativa, promossa dall’associazione HonestFood, con il supporto di Fairtrade Italia e LIUC Business School e il patrocinio del Comune di Chiuro, rappresenta un’occasione di approfondimento sulle prospettive della filiera lattiero-casearia montana, chiamata a confrontarsi con costi produttivi e logistici più elevati rispetto ad altri territori, ma anche capace di generare valore per l’economia locale, la società e l’ambiente.
Latte di montagna: costi, sostenibilità e valorizzazione della filiera
Il convegno intende approfondire le caratteristiche della produzione di latte nelle zone montane, analizzando le difficoltà affrontate quotidianamente dagli allevatori e le opportunità offerte da modelli di filiera capaci di riconoscere il valore del prodotto.
Il confronto coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, della ricerca e delle organizzazioni impegnate nella promozione di sistemi agroalimentari sostenibili.
Ad aprire i lavori sarà il sindaco di Chiuro, Tiziano Maffezzini, con i saluti istituzionali. Seguirà la presentazione dei primi progetti sviluppati da HonestFood, attraverso gli interventi di Giacomo Pedranzini, presidente dell’associazione, e Roberta De Natale, direttrice Qualità & Sostenibilità di Crai Secom S.p.A. – Food 5.0.
Una ricerca sul sistema latte italiano e le prospettive della montagna lombarda
Uno dei momenti centrali della mattinata sarà dedicato alla presentazione di una nuova ricerca sul sistema latte italiano, realizzata dall’Osservatorio HonestFood-LIUC Business School.
A illustrarne i contenuti saranno Chiara Mauri e Andrea Venegoni, che offriranno elementi di analisi utili a comprendere le dinamiche del comparto e le prospettive della filiera.
L’attenzione si concentrerà anche sulla realtà della montagna lombarda, con l’intervento di Paola Pezzotti, presidente di CISSVA, che presenterà dati e prospettive delle produzioni lattiero-casearie del territorio.
Il modello Fairtrade e le opportunità per il latte di montagna lombardo
Il confronto proseguirà con Paolo Pastore, direttore generale di Fairtrade Italia, che illustrerà l’esperienza Fairtrade/Max Havelaar in Francia e l’alleanza con HonestFood per la valorizzazione del latte di montagna lombardo.
L’obiettivo sarà approfondire le opportunità offerte da modelli commerciali orientati a un maggiore riconoscimento del lavoro degli allevatori e del valore generato lungo la filiera produttiva.
A completare il programma sarà la testimonianza di Gabriele Seminario, presidente di Alpe del Garda, che presenterà l’esperienza di una filiera virtuosa e le opportunità legate al modello francese.
Il convegno di Chiuro offrirà così un momento di confronto sul futuro del latte di montagna, tra sostenibilità economica delle aziende agricole, tutela delle produzioni locali e riconoscimento del ruolo che l’allevamento svolge nei territori montani.
Per informazioni e partecipazione è possibile scrivere all’indirizzo [email protected].
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