Un anno di controlli intensivi per tutelare la sicurezza alimentare e la salute dei cittadini. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Brescia ha reso noto il bilancio delle attività svolte nel corso del 2025, delineando un quadro di interventi capillari lungo l’intera filiera alimentare e della ristorazione.
Controlli su igiene, HACCP e tracciabilità degli alimenti
Le ispezioni del NAS di Brescia si sono concentrate in particolare su gravi carenze igienico-sanitarie, sulla mancata applicazione dei protocolli HACCP e sulla vendita di alimenti scaduti o potenzialmente pericolosi per la salute.
Sotto osservazione ristoranti, bar, mense e attività di somministrazione nelle province di Brescia, Bergamo, Lecco e Sondrio, territori di competenza del reparto.
Sequestrati circa 12.000 kg di alimenti
Il bilancio dei sequestri è significativo: circa 12.000 chilogrammi di alimenti sono stati sottratti al consumo umano. Si tratta di carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno risultati:
privi di tracciabilità,
conservati in condizioni non idonee,
oppure giudicati nocivi per la salute pubblica.
Chiusure e sospensioni per 50 attività
Nei casi più gravi, il N.A.S. ha proposto la sospensione o la chiusura immediata di 50 esercizi commerciali. Le motivazioni principali:
infestazioni di roditori o insetti striscianti (10 casi),
gravi carenze strutturali (6 casi),
assenza di procedure di autocontrollo sulla sicurezza alimentare, con particolare riferimento alla mancata indicazione degli allergeni, una violazione considerata particolarmente grave per i rischi nei confronti dei consumatori allergici.
Denunce penali e sanzioni amministrative
L’attività di controllo ha avuto anche risvolti penali:
14 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che includono frode in commercio e somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.
Sul fronte amministrativo, i Carabinieri del N.A.S. di Brescia hanno elevato:
537 sanzioni amministrative,
per un importo complessivo vicino agli 800.000 euro.
Gli esercenti segnalati alle autorità competenti sono stati complessivamente 339.
Tutela della salute e prevenzione
L’azione del N.A.S. di Brescia conferma l’impegno costante dei Carabinieri nella tutela della salute pubblica, attraverso controlli mirati e una vigilanza continua sulla sicurezza degli alimenti che arrivano sulle tavole dei cittadini.
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