Albergatori in cattedra a Morbegno. Lezione speciale all’Istituto “Saraceno-Romegialli”. Oltre 70 studenti dell’indirizzo “Amministrazione, finanza, marketing e turismo” hanno partecipato all’incontro con Federalberghi-Confcommercio e Adecco
Avvicinare il mondo della scuola alle imprese, consegnare ai giovani preziose informazioni sul futuro professionale che li attende.
Questi gli obiettivi dell’incontro che si è svolto nella mattinata di mercoledì 25 febbraio nell’Aula Magna dell’Istituto “Saraceno-Romegialli” di Morbegno al quale hanno preso parte oltre 70 gli studenti delle classi terze dell’indirizzo “Amministrazione, finanza, marketing e turismo”.
In cattedra Armando Lanzetti , vice presidente Vicario di Federalberghi Sondrio (realtà attiva all’interno dell’ Unione CTS/Confcommercio Sondrio ).
"È stata un’esperienza importante – il commento del noto operatore turistico valtellinese – perché ha permesso di ascoltare le esigenze dei giovani e, allo stesso tempo, di trasmettere loro consigli utili e informazioni aggiornate sulle dinamiche del mondo del lavoro.
Le strutture ricettive della provincia di Sondrio sono pronte ad accogliere le nuove generazioni".
Il contesto è decisamente favorevole. "Le Olimpiadi Invernali 2026 che il nostro territorio ha ospitato in questo mese di febbraio – annota Armando Lanzetti – hanno aumentato la visibilità e la popolarità della Valtellina.
Con buona probabilità, nei prossimi anni la quota di turisti stranieri farà registrare un sensibile incremento.
Dovremo dunque gestire le esigenze di fette di mercato nuove e, in questo senso, il contributo dei giovani sarà fondamentale.
La formazione è un aspetto centrale, in grado di fare la differenza quando si deve innalzare il livello dei servizi proposti ai clienti.
L’ingresso delle ragazze e dei ragazzi nati nel nuovo Millennio è anche fondamentale per favorire il ricambio generazionale".
L’incontro formativo si è svolto su invito dell’Istituto “Saraceno-Romegialli” di Morbegno e di Adecco Italia S.p.A. – Filiale di Sondrio.
L’inverno in corso propone un quadro insolito e particolarmente insidioso per chi esce sulla neve: precipitazioni limitate per lunghi periodi, fasi di freddo marcato e nevicate recenti che si sono depositate su una base strutturalmente fragile, su gran parte delle Alpi. Sono condizioni che favoriscono la formazione della brina di fondo e rendono il manto nevoso instabile e difficile da interpretare per tutti, anche su pendii apparentemente ordinari. […]