Il Soroptimist Club Valchiavenna ha consegnato al Comando dei Carabinieri di Chiavenna la valigetta contenente il kit audio-video del progetto nazionale “Una stanza tutta per sé… portatile”, iniziativa finalizzata a sostenere e accompagnare le vittime di violenza di genere nel delicato momento della denuncia.
La consegna è avvenuta giovedì 12 marzo 2026, durante un incontro istituzionale ospitato presso il ristorante dell’Hotel Conradi di Chiavenna, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine.
Il progetto “Una stanza tutta per sé”, nato nel 2015 da un accordo tra Soroptimist International e l’Arma dei Carabinieri, prevede la creazione all’interno delle caserme di spazi protetti e accoglienti nei quali le vittime di violenza possano raccontare quanto accaduto in un contesto più umano e meno traumatico.
Gli ambienti vengono progettati seguendo specifiche linee guida che tengono conto della psicologia dei colori e dell’organizzazione degli spazi, con l’obiettivo di favorire un clima di ascolto, fiducia e tutela tra la persona offesa e gli investigatori.
Alla serata hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali e delle associazioni del territorio, tra cui:
il Capitano del Comando dei Carabinieri di Chiavenna Aldo Leone
il Sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta
l’Assessore alla Cultura della Comunità Montana Valchiavenna Valentina Copes
il Presidente del Lions Club Valchiavenna Paolo Moiola
il Cavaliere Ufficiale Norberto Gualteroni, Past Governatore Lions Club Sondrio Masegra.
Momento centrale della serata è stata la consegna ufficiale della valigetta “Una stanza tutta per sé… portatile”, un kit informatico mobile progettato per agevolare la raccolta delle testimonianze delle vittime di violenza anche al di fuori delle caserme.
Il sistema, contenuto in una valigetta facilmente trasportabile, permette infatti di ricreare un ambiente protetto e riservato anche in contesti esterni, rendendo possibile la registrazione audio-video delle dichiarazioni direttamente presso il domicilio della vittima o in altri luoghi più idonei alla sua tutela.
La consegna del kit ha rappresentato il momento simbolicamente più significativo della serata, sottolineando l’impegno condiviso di istituzioni e associazioni nel rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
L’incontro si è rivelato anche un’importante occasione di confronto e collaborazione istituzionale su un tema di grande rilevanza sociale, volto a consolidare la sinergia tra forze dell’ordine, amministrazioni locali e realtà associative del territorio.
La presidente del Soroptimist Club Valchiavenna, Caterina Catanzaro, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti i presenti:
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alle forze dell’ordine, agli amministratori pubblici e a tutte le autorità civili intervenute. Ancora una volta la comunità valchiavennasca ha dimostrato grande sensibilità e attenzione nel sostenere iniziative che promuovono la tutela delle persone più fragili e il contrasto alla violenza di genere.»
Il Soroptimist Club Valchiavenna rinnova così il proprio impegno nel promuovere sul territorio iniziative di informazione e sensibilizzazione, contribuendo alla diffusione di una cultura del rispetto, della prevenzione e della tutela dei diritti delle donne.
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto anche quest’anno in Valtellina Bentornata Gardenia 2026, la campagna nazionale dedicata alla raccolta fondi per la ricerca sulla sclerosi multipla. Bentornata Gardenia 2026: volontari presenti in provincia di Sondrio Nelle giornate del 6, 7 e 8 marzo, i volontari sono stati presenti in diverse località della provincia di Sondrio con i banchetti dell’iniziativa, offrendo gardenie e ortensie, simboli della campagna. L’iniziativa […]