Olimpiadi Invernali 2026: la Valtellina supera la sfida dell’accoglienza
16 aprile 2026 – Dal 6 al 22 febbraio, gli occhi del mondo sono stati puntati sulla Valtellina, protagonista delle Olimpiadi Invernali 2026. Un banco di prova di grande portata per la provincia di Sondrio, chiamata a gestire una macchina organizzativa complessa, con un focus centrale sull’accommodation.
Uno dei pilastri dell’evento è stato il sistema di accoglienza: nell’area di Livigno sono state messe a disposizione 1100 camere d’albergo, mentre nel cluster di Bormio, esteso a tutta la Valtellina, si è arrivati a circa 2000 camere.
Un lavoro iniziato nel 2019
Il percorso verso le Olimpiadi Invernali 2026 è iniziato nel 2019, quando sono state raccolte le lettere di garanzia necessarie per sostenere la candidatura italiana. Sei anni di lavoro, pianificazione e coordinamento tra enti pubblici e operatori del settore turistico.
Extra alberghiero: una leva strategica
Un ruolo determinante è stato svolto dalla ricettività extra alberghiera, introdotta in accordo con Fondazione Milano Cortina 2026, la Prefettura di Sondrio e “On Location”, hospitality provider ufficiale dei Giochi.
Solo a Livigno si contano circa 15.000 posti letto tra bed & breakfast, appartamenti, case vacanze, affittacamere e foresterie, ampliando in modo significativo la capacità ricettiva del territorio.
La collaborazione tra enti come fattore decisivo
«La Valtellina ha affrontato la sfida olimpica puntando su soluzioni innovative – spiega Roberto Galli, presidente provinciale di Federalberghi/Confcommercio Sondrio – e questo è stato possibile grazie al confronto costante con enti e istituzioni, a partire dalla Prefettura di Sondrio».
Insieme al Prefetto Anna Pavone, nei mesi precedenti ai Giochi sono stati analizzati tutti gli scenari possibili, con particolare attenzione all’accoglienza e alla sistemazione delle forze dell’ordine. Un lavoro condiviso che ha permesso di affrontare una sfida senza precedenti.
Da sottolineare anche l’impegno diretto del Prefetto, che ha seguito personalmente le fasi operative attraverso sopralluoghi nelle località olimpiche.
Un modello vincente per il turismo
I riscontri raccolti durante e dopo le Olimpiadi Invernali 2026 sono stati estremamente positivi. La qualità degli alloggi è stata apprezzata dalla famiglia olimpica, confermando la solidità del sistema valtellinese.
«Ogni idea deve trovare applicazione concreta e possiamo dire di essere usciti vincenti anche nel confronto con altre edizioni dei Giochi, grazie alla collaborazione tra istituzioni e operatori», conclude Galli.
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