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Autotrasportatori Unatras: dopo la proclamazione del fermo per il caro carburanti positiva apertura verso le richieste della categoria

today23 Aprile 2026

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Un incontro che segna una svolta.

Le associazioni aderenti a UNATRAS hanno incontrato i vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenendo riscontri positivi e impegni concreti su tutte le principali questioni all’ordine del giorno: dal caro carburante agli interventi normativi urgenti, fino alle risorse per la mobilità sostenibile e alle criticità del trasporto insulare.

Il Viceministro Rixi ha ribadito con forza la necessità di intervenire in via prioritaria su trasporti e logistica, confermando il pieno interessamento di Palazzo Chigi.

La natura strutturale degli interventi richiesti — che attengono direttamente al quadro di finanza pubblica — richiede risorse significative, la cui reperibilità è stata confermata come percorribile.

Sul piano normativo, il MIT si è impegnato su due fronti immediati: la richiesta al Ministero dell’Economia e delle Finanze di anticipare l’utilizzo del credito accise rispetto agli attuali 60 giorni, e la predisposizione di una nota esplicativa ufficiale sul corretto funzionamento della clausola del fuel surcharge — strumento essenziale per la tutela economica delle imprese di trasporto.

È stata inoltre confermata ufficialmente, con comunicazione a firma UNATRAS, la disponibilità di risorse destinate al sea modal shift: fondi che, a partire dal prossimo anno, saranno alimentati anche dai proventi del sistema ETS, segnando un passo importante verso l’integrazione modale e la sostenibilità della filiera logistica.

Attenzione specifica è stata posta sul trasporto insulare, con particolare riferimento alla Sicilia.

Le imprese che operano nelle isole affrontano costi strutturalmente più elevati e condizioni di mercato oggettivamente penalizzanti: UNATRAS ha ribadito la necessità di misure dedicate, e il MIT ha riconosciuto la specificità di queste realtà, impegnandosi a tenerle in considerazione nell’ambito degli interventi in corso di definizione.







Scritto da: Paolo Croce

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