Ambiente e Territorio

Ponti di primavera 2026, boom di presenze negli agriturismi di Sondrio: Valtellina e Valchiavenna verso il sold out

today7 Maggio 2026

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BORMIO giardino botanico alpino Rezia

Ponti di primavera da record per gli agriturismi della provincia di Sondrio. Tra Valtellina e Valchiavenna molte strutture hanno registrato il tutto esaurito grazie alla forte crescita del turismo rurale, sempre più orientato verso natura, relax, cucina tipica e vacanze sostenibili.

A tracciare il bilancio positivo è Terranostra Sondrio, l’associazione agrituristica di Coldiretti che riunisce le aziende della rete Campagna Amica.

Agriturismi sold out in Valtellina e Valchiavenna

Secondo Terranostra Sondrio, i weekend lunghi e i ponti primaverili 2026 hanno confermato il forte richiamo turistico delle montagne valtellinesi e valchiavennasche, con arrivi soprattutto dal Nord Italia ma anche dall’estero.

“Valtellina e Valchiavenna si confermano mete ideali per chi cerca autenticità, natura e cucina contadina legata al territorio”, sottolinea Angelo Cerasa, presidente di Terranostra Sondrio.

Sempre più visitatori scelgono infatti gli agriturismi per vivere esperienze genuine lontane dal turismo di massa, immersi nei paesaggi alpini e a contatto diretto con il mondo agricolo.

Turismo di prossimità e vacanze green trainano le prenotazioni

A spingere il boom degli agriturismi in provincia di Sondrio è soprattutto la crescita del turismo di prossimità e la ricerca di soggiorni brevi ma sostenibili.

Passeggiate nei vigneti terrazzati, escursioni tra alpeggi e sentieri, cicloturismo e attività all’aria aperta rappresentano oggi alcuni dei principali motivi di scelta per i visitatori.

In aumento anche l’interesse verso le esperienze offerte dalle aziende agricole: fattorie didattiche, visite in stalla, laboratori per famiglie e degustazioni di prodotti tipici attirano un pubblico sempre più ampio.

Cucina valtellinese protagonista negli agriturismi

Grande protagonista della primavera 2026 è anche l’enogastronomia valtellinese. Sulle tavole degli agriturismi spazio ai piatti della tradizione alpina e contadina: pizzoccheri, sciatt, polenta taragna, bresaola, salumi artigianali, formaggi d’alpeggio e dolci tipici preparati con ingredienti locali e stagionali.

Molto richiesti anche i percorsi di degustazione dedicati ai vini valtellinesi e alle produzioni delle aziende agricole del territorio.

Cerasa: “L’agriturismo sostiene territorio e comunità montane”

Per Terranostra Sondrio il successo dei ponti di primavera conferma il ruolo strategico dell’agriturismo nell’economia della provincia.

“È un turismo che sostiene le aziende agricole, mantiene vive le aree montane e genera valore economico e sociale per tutto il territorio”, evidenzia Cerasa.

L’agriturismo si conferma così una risorsa fondamentale per Valtellina e Valchiavenna, capace di valorizzare ambiente, tradizioni e identità montana attraverso un modello di turismo sostenibile e diffuso.







Scritto da: Giuliano Padroni

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