Diffondere una corretta informazione sulla celiachia e promuovere l’importanza della diagnosi precoce: sono questi gli obiettivi della Giornata mondiale della celiachia, in programma il 16 maggio 2026. Una ricorrenza dedicata a sensibilizzare cittadini, famiglie e operatori sanitari su una patologia autoimmune ancora oggi spesso accompagnata da falsi miti e convinzioni errate.
La celiachia non rappresenta una scelta alimentare, ma una vera e propria condizione clinica cronica causata dall’assunzione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Secondo le stime nazionali, in Italia sarebbero circa 600 mila le persone celiache, ma oltre la metà non avrebbe ancora ricevuto una diagnosi.
Celiachia in ATS Montagna: i dati tra Valtellina, Alto Lario e Valcamonica
Nel territorio dell’ATS della Montagna risultano attualmente 1.588 persone con esenzione per celiachia. La maggioranza dei casi riguarda le donne: 1.131 rispetto ai 457 uomini.
Nel dettaglio:
- 1.135 pazienti fanno riferimento all’ASST Valtellina e Alto Lario;
- 453 all’ASST della Valcamonica.
La fascia d’età più rappresentata è quella compresa tra i 18 e i 64 anni, con 1.127 casi registrati. Sono invece 295 gli under 18 con diagnosi certificata ed esenzione attiva.
Cos’è la celiachia e quali sono i sintomi
La celiachia è un’infiammazione cronica dell’intestino tenue provocata dall’ingestione di glutine, sostanza presente in cereali come frumento, orzo e segale. La patologia può manifestarsi con sintomi gastrointestinali, perdita di peso, anemia, stanchezza cronica e altri disturbi spesso difficili da ricondurre immediatamente alla malattia.
Ad oggi l’unica terapia efficace consiste nell’eliminazione totale e permanente del glutine dalla dieta, evitando anche contaminazioni accidentali e presenza “nascosta” della sostanza negli alimenti.
Sicurezza alimentare e pasti senza glutine: il ruolo del SIAN
Particolare attenzione viene posta alla preparazione dei pasti fuori casa, aspetto fondamentale per garantire sicurezza alle persone celiache. In questo ambito le ATS svolgono un ruolo centrale attraverso il SIAN, il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione.
Il servizio effettua controlli in:
- mense scolastiche,
- ospedali,
- RSA,
- strutture di ristorazione collettiva.
Gli operatori verificano il rispetto delle procedure igienico-sanitarie e la corretta formazione del personale per prevenire il rischio di contaminazione crociata.
Diagnosi precoce e informazione corretta: obiettivi della Giornata mondiale della celiachia
La Giornata mondiale della celiachia punta a promuovere una maggiore consapevolezza sulla malattia, favorendo diagnosi tempestive e una cultura della sicurezza alimentare sempre più diffusa.
Informazione, prevenzione e formazione rappresentano strumenti fondamentali per migliorare la qualità della vita delle persone celiache e garantire un’alimentazione sicura in ogni contesto quotidiano.