Controlli straordinari interforze sulle strade alpine delle province di Sondrio, Bolzano, Belluno e Trento per garantire maggiore sicurezza stradale durante l’estate 2026.
È quanto emerso dalla riunione in videoconferenza convocata dal Commissario del Governo di Bolzano, alla quale hanno partecipato anche il Commissariato del Governo di Trento, le Prefetture di Sondrio e Belluno, insieme ai vertici territoriali delle Forze dell’Ordine e delle Polizie Stradali.
Sicurezza stradale sulle strade alpine: via ai controlli estivi interforze
Nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre saranno attivati servizi coordinati straordinari lungo le principali arterie montane e sui passi alpini più frequentati dai turisti.
L’obiettivo è rafforzare il presidio del territorio durante il periodo caratterizzato da un forte aumento del traffico veicolare interprovinciale, soprattutto nelle località montane più frequentate.
I controlli riguarderanno in particolare:
- rispetto dei limiti di velocità;
- guida in stato di ebbrezza;
- comportamenti di guida pericolosi;
- sicurezza dei conducenti e dei passeggeri;
- prevenzione degli incidenti stradali.
SS38 dello Stelvio sotto osservazione: attenzione ai motociclisti
In provincia di Sondrio particolare attenzione sarà dedicata alla SS38 “del Passo dello Stelvio”, una delle strade alpine più frequentate durante la stagione estiva.
Il tratto montano della Statale dello Stelvio rappresenta infatti una delle principali attrazioni turistiche dell’arco alpino ed è meta ogni anno di migliaia di motociclisti e appassionati di turismo motoristico.
Le attività di controllo straordinario saranno aggiuntive rispetto ai normali servizi già presenti sul territorio e punteranno a garantire una circolazione più sicura sulle strade della Valtellina e delle province alpine coinvolte.
Estate 2026: sicurezza e prevenzione sulle strade di montagna
L’iniziativa condivisa tra Prefetture e Forze di Polizia mira a migliorare la sicurezza stradale nei territori montani, tutelando residenti e turisti durante i mesi di maggiore afflusso.
La collaborazione tra le province alpine consentirà di coordinare controlli e strategie operative lungo gli itinerari più trafficati dell’estate 2026, con particolare attenzione alle strade panoramiche e ai collegamenti verso i principali passi alpini.