Polizia di Stato prosegue senza sosta l’attività di prevenzione sul territorio della provincia di Sondrio. Nell’ambito dei controlli quotidiani, è stato emesso un foglio di via obbligatorio nei confronti di un uomo di 60 anni residente in provincia di Bergamo.
Il provvedimento è scattato dopo il deferimento in stato di libertà da parte dei Carabinieri della Stazione di Livigno per il reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’intervento delle Forze dell’Ordine è stato determinato dall’ennesimo episodio di violenza fisica, che ha costretto la donna a ricorrere alle cure dei sanitari dell’Ospedale di Sondalo. I medici hanno emesso una prognosi di sette giorni.
Dopo le dimissioni, la vittima ha deciso di presentare denuncia querela nei confronti del compagno, consentendo così alle autorità di attivare immediatamente tutte le procedure di tutela e prevenzione previste dalla legge, con l’obiettivo di evitare ulteriori episodi di violenza.
Gli approfondimenti investigativi condotti dai militari hanno inoltre evidenziato una marcata inclinazione del soggetto a condotte delittuose. L’uomo risulterebbe infatti gravato da numerosi precedenti penali, non solo per reati contro la persona, ma anche contro il patrimonio e in materia di circolazione stradale.
L’attività informativa sviluppata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio, unita al lavoro operativo dei Carabinieri, ha quindi consentito al Questore di Sondrio di emettere il foglio di via obbligatorio, che vieta all’uomo di fare ritorno nel territorio comunale di Livigno per un anno.
In caso di violazione del provvedimento, la normativa prevede la reclusione da sei a diciotto mesi e una multa fino a 10 mila euro.
Nel cuore incontaminato delle Orobie Valtellinesi, la Delegazione FAI di Sondrio invita il pubblico a vivere un’esperienza immersiva tra sentieri alpini, biodiversità e tradizioni pastorali in occasione delle “Camminate nella biodiversità”, in programma agli alpeggi Pedroria e Madrera il 31 maggio 2026. Un appuntamento speciale dedicato alla scoperta di uno dei paesaggi montani più autentici della Valtellina, tra boschi, pascoli e antiche baite recuperate grazie al progetto di tutela ambientale […]