Dal 24 maggio al 22 agosto torna Rami d’ORA, la rassegna di arti performative che da sei anni anima le Orobie Valtellinesi trasformando boschi, sentieri e piccoli borghi della provincia di Sondrio in luoghi di incontro tra arte contemporanea, comunità e natura.
Promossa dal Collettivo Laagam, l’edizione 2026 si sviluppa attorno al tema “Dorsale”, parola che richiama la linea di cresta delle montagne ma anche la schiena, creando un suggestivo parallelismo tra il corpo umano e il paesaggio alpino. Un’immagine che diventa simbolo di fragilità, resistenza e bellezza, elementi che caratterizzano sia chi vive questi territori sia le montagne che li dominano.
Il programma propone performance, spettacoli itineranti, laboratori, residenze artistiche ed esperienze immersive che accompagneranno il pubblico attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della Valtellina. Da Tirano a Morbegno, da Sondrio a Piateda, artisti provenienti da tutta Italia daranno vita a una serie di eventi capaci di dialogare con il territorio e con chi lo abita.
Tra le novità più attese dell’edizione 2026 ci sono i Sentieri Danzanti, quattro escursioni guidate che uniscono trekking e performance artistiche. Un’occasione per vivere la montagna in modo diverso, raggiungendo mete panoramiche come il Monte Padrio, i Laghi di Torena, Il Rifugino e la Motta di Olano, dove danza, musica e teatro si intrecciano con l’esperienza del cammino.
Accanto agli spettacoli trovano spazio anche attività formative dedicate a professionisti e appassionati, tra cui workshop di field recording, pratiche di movimento e percorsi di ricerca artistica in residenza.
Con la sua formula originale, Rami d’ORA conferma la volontà di valorizzare il patrimonio naturale e culturale delle Orobie Valtellinesi attraverso linguaggi contemporanei, offrendo al pubblico occasioni di scoperta, riflessione e partecipazione in alcuni degli scenari più affascinanti della montagna lombarda
Buone notizie per residenti, turisti e operatori della Val Masino. La Provincia di Sondrio ha disposto la revoca dell'ordinanza che prevedeva la chiusura totale al traffico veicolare e pedonale della Strada Provinciale 9 "della Val Masino". Il provvedimento, contenuto nell'ordinanza n. 140 del 28 maggio 2026, annulla la precedente ordinanza n. 105/2026 che aveva imposto la chiusura del tratto compreso tra il chilometro 15+850 e il chilometro 16+923 nel territorio […]