Ambiente e Territorio

Piano Bonifica Lombardia 2026: via libera in Commissione Agricoltura al nuovo programma per gestione dell’acqua, irrigazione e tutela del territorio

today18 Giugno 2026 1

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CdiB Toscana Nord

La Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Lombardia ha espresso parere favorevole al nuovo Piano Generale di Bonifica, Irrigazione e Tutela del Territorio Rurale, lo strumento strategico che guiderà le politiche regionali sulla gestione delle risorse idriche, la sicurezza idraulica e il sostegno al comparto agricolo nei prossimi anni.

Il documento, elaborato dalla Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e ANBI Lombardia, aggiorna le linee d’intervento regionali per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici, dalla crescente pressione sulle risorse idriche e dalla necessità di garantire competitività alle imprese agricole lombarde.

Gestione dell’acqua e agricoltura: una priorità per la Lombardia

Il presidente della Commissione Agricoltura, Floriano Massardi, ha evidenziato come la gestione dell’acqua rappresenti una delle principali sfide per il futuro del settore primario lombardo.

«La Lombardia è una grande regione agricola e la gestione della risorsa idrica costituisce una priorità economica, ambientale e produttiva. Si tratta di un Piano indispensabile che aggiorna uno strumento fondamentale per il governo delle acque, della sicurezza idraulica e del territorio agricolo», ha dichiarato.

Sulla stessa linea la relatrice del provvedimento, Barbara Mazzali, che ha sottolineato il valore strategico del nuovo Piano.

«Senza acqua non c’è agricoltura, senza manutenzione del territorio non c’è sicurezza e senza una rete irrigua efficiente non c’è competitività per le nostre aziende agricole. Questo Piano rafforza una visione moderna della bonifica, considerata non solo come gestione dei canali, ma come infrastruttura pubblica fondamentale per l’adattamento climatico, la difesa del suolo e la valorizzazione del paesaggio rurale».

Le cinque direttrici del nuovo Piano di bonifica e irrigazione

Il nuovo Piano regionale si sviluppa attraverso cinque ambiti di intervento considerati prioritari:

  • sicurezza idraulica, con azioni finalizzate a ridurre il rischio di alluvioni ed esondazioni;
  • efficientamento dei sistemi irrigui, per migliorare la distribuzione dell’acqua e sostenere la produttività agricola;
  • tutela ambientale e valorizzazione degli ecosistemi, attraverso la gestione sostenibile della rete di bonifica;
  • sviluppo della mobilità lenta, integrando i percorsi lungo canali e corsi d’acqua con itinerari ciclopedonali;
  • ricerca, innovazione e monitoraggio, grazie all’implementazione di strumenti avanzati di raccolta e analisi dei dati territoriali.

Tra gli strumenti previsti figura anche il potenziamento del CeDATeR, la banca dati sviluppata in collaborazione con i Consorzi di Bonifica per migliorare la conoscenza e la gestione del territorio rurale lombardo.

Ruolo centrale dei Consorzi di Bonifica

Il Piano attribuisce un ruolo sempre più strategico ai Consorzi di Bonifica, chiamati a svolgere funzioni di programmazione, manutenzione, innovazione tecnologica e presidio del territorio.

L’obiettivo è rafforzare la capacità di risposta ai fenomeni climatici estremi, garantendo al tempo stesso una gestione efficiente delle infrastrutture irrigue e una maggiore tutela delle aree agricole.

Monitoraggio ogni cinque anni

L’attuazione del Piano sarà accompagnata da un sistema di verifica periodica basato su indicatori ambientali, territoriali e socioeconomici. È previsto infatti un monitoraggio quinquennale per valutare l’efficacia delle misure adottate e l’impatto degli interventi sul territorio lombardo.

Con il via libera della Commissione Agricoltura, il nuovo Piano si candida a diventare uno degli strumenti cardine delle politiche regionali dedicate a agricoltura, gestione dell’acqua, sicurezza idrogeologica e sviluppo sostenibile del territorio rurale lombardo.







Scritto da: Giuliano Padroni

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