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LeAltreNote 2026: 50 concerti tra Valtellina, Valchiavenna, Milano, Monza e Castelseprio

today7 Luglio 2026

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È stata presentata a Palazzo Lombardia l’edizione 2026 del Festival Internazionale di Musica da camera LeAltreNote, rassegna musicale itinerante che dal 25 luglio al 21 settembre proporrà oltre 50 appuntamenti tra Valtellina, Valchiavenna, Milano, Monza e Castelseprio, in provincia di Varese.

Alla presentazione sono intervenuti il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori. Il calendario della sedicesima edizione del Festival, diretto artisticamente da Francesco Parrino, è stato illustrato nel corso dell’incontro, durante il quale si sono esibiti anche gli allievi dell’ensemble musicale composto da flauti traversi e dolci Vivaldi Flute Consort di Alessandria.

Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Sorrisi di Lombardia per i dialoghi del mondo”.

LeAltreNote 2026, concerti in luoghi da scoprire

Dal concerto inaugurale di Sondrio fino al gran finale del 21 settembre a Milano, il Festival LeAltreNote conferma la propria vocazione itinerante, portando la musica da camera anche fuori dai luoghi tradizionali.

La rassegna permetterà al pubblico di scoprire località diverse e di partecipare a concerti nei quali il repertorio cameristico dialogherà con il mondo dell’opera e del jazz, in un intreccio di stili, linguaggi e suggestioni.

Il Festival si propone infatti come un evento capace di unire musica, territorio e turismo culturale, valorizzando non solo i grandi centri, ma anche i piccoli borghi di montagna e gli angoli meno conosciuti della Lombardia.

Fontana: “La musica è un linguaggio universale”

“La musica è un linguaggio universale e trasmette pace e serenità, valori da tenere sempre vivi”, ha commentato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

Il presidente ha sottolineato come il Festival LeAltreNote rappresenti un esempio concreto di valorizzazione culturale del territorio: “Grazie a eventi culturali come questo si possono scoprire angoli magnifici della nostra Lombardia”.

“La cultura sta assumendo un ruolo sempre più importante e noi convintamente la sosteniamo, perché proprio con la cultura ci si dà un’identità”, ha aggiunto Fontana.

Sertori: “Valtellina e Valchiavenna assolute protagoniste”

Soddisfazione anche da parte dell’assessore regionale agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, intervenuto all’anteprima del Festival al Belvedere “Berlusconi” di Palazzo Lombardia.

“Grazie al Festival dei fratelli Parrino torna una rassegna musicale che propone un fitto calendario di concerti e momenti di approfondimento che renderanno, anche con il sostegno regionale, la Valtellina e la Valchiavenna assolute protagoniste”, ha dichiarato Sertori.

L’assessore ha evidenziato il valore culturale e turistico dell’iniziativa: “Siamo molto contenti di essere nuovamente a fianco di questa proposta, culturale e turistica insieme, che affonda le proprie radici a Bormio e che oggi è diventata un appuntamento molto atteso della stagione”.

Secondo Sertori, LeAltreNote è un Festival capace di esaltare la bellezza della montagna, fatta di paesaggi, emotività, suggestioni e storia, portando la grande musica da camera anche nei piccoli borghi e nei luoghi meno conosciuti.

“Questo Festival è un esempio concreto di come la cultura possa attrarre turismo di qualità, offrire opportunità di crescita ai giovani musicisti di talento, valorizzare il patrimonio paesaggistico del nostro territorio e rafforzare le comunità, che grazie alla musica diventano sempre più coese”, ha concluso l’assessore.

Caruso: “La musica da camera incontra nuovi pubblici”

Alla presentazione è intervenuta anche l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, che ha sottolineato la capacità del Festival di avvicinare la musica da camera a pubblici differenti.

“Con il Festival LeAltreNote la musica diventa un’occasione per conoscere meglio un territorio: è il modello culturale che Regione Lombardia intende promuovere, puntando su iniziative di qualità capaci di coinvolgere pubblici differenti, mettendo in rete istituzioni e associazioni”, ha dichiarato Caruso.

“La musica da camera, in questo percorso, non resta una proposta per pochi: entra in spazi riconoscibili, incontra nuovi ascoltatori e offre ai giovani artisti opportunità concrete per esibirsi accanto a interpreti affermati”, ha aggiunto l’assessore.

Il programma del Festival LeAltreNote 2026

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Stefania Bossi, della Direzione Nazionale Musei Lombardia, e Laura Colombo, segretario generale della Fondazione AEM, storica Azienda Elettrica Municipale oggi confluita in A2A.

Il programma completo dei concerti e le località coinvolte nell’edizione 2026 del Festival LeAltreNote sono disponibili sul sito ufficiale della rassegna: lealtrenote.org.







Scritto da: Elena Botta

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