Attualità

Nasce la Fondazione Sagliani: cultura, memoria e tradizioni della Valmalenco al centro del progetto

today24 Luglio 2026 15

Sfondo
share close






20210319 Cava2

Conservare e valorizzare il patrimonio storico e culturale della Valmalenco, trasformando decenni di ricerche, documentari, fotografie e pubblicazioni in un’eredità condivisa per le nuove generazioni. È con questo obiettivo che è nata la Fondazione Sagliani, realtà dedicata a custodire e promuovere il prezioso lavoro svolto nel corso della vita dal giornalista, documentarista e scrittore Ermanno Sagliani.

La fondazione, costituita lo scorso anno, è guidata da un consiglio composto da Nana Giorgio, Gino Del Marco, Fabrizio Zanella, Mauro Boccardi e Ivano Foianini, con la missione di evitare che un patrimonio culturale costruito in oltre cinquant’anni di attività venga disperso.

Documentari, libri e un archivio da valorizzare

Tra i materiali custoditi figurano numerosi documentari dedicati ai mestieri e alle tradizioni della Valmalenco, tra cui quelli sul magnan di Lanzada, sul muleta di Caspoggio, sul gerlat di Torre e sulla Gemma di Pedù, oltre ad altre produzioni che negli anni hanno ottenuto importanti riconoscimenti in Italia e all’estero.

Ermanno Sagliani è inoltre autore di numerosi volumi dedicati al territorio valtellinese, tra i quali “Tutto Valmalenco”, una delle prime guide turistiche della valle, pubblicata negli anni Settanta, oltre ad opere come “I 100 anni della Croce sul Pizzo Scalino” e “Le ali della Provvidenza”.

La Fondazione sta lavorando anche alla catalogazione e alla digitalizzazione di un vastissimo archivio fotografico composto da migliaia di diapositive e materiali audiovisivi.

La sede a Lanzada

La sede della Fondazione si trova a Lanzada, nei locali che furono di Ermanno Sagliani, dove sono conservati documenti, oggetti e testimonianze raccolti durante i suoi numerosi viaggi e la sua lunga attività di ricerca.

Grazie anche al sostegno della Fondazione Pro Valtellina, è stato possibile avviare le prime iniziative culturali.

Il programma degli eventi 2026

Il primo appuntamento è in programma giovedì 30 luglio 2026 presso il Sagrato della Beata Vergine delle Grazie di Primolo, con una serata dedicata ai pensieri di Papa Francesco, accompagnati dalle note del violino e organizzata in ricordo di Bruna Fanoni, moglie di Ermanno Sagliani e originaria di Primolo, scomparsa alcuni mesi fa.

All’incontro parteciperà anche monsignor Gian Battista Ricca, già direttore di Casa Santa Marta e oggi componente dello IOR, con la collaborazione della Civica Scuola di Musica di Sondrio.

Il secondo appuntamento è fissato per il 17 agosto 2026 all’oratorio di Lanzada, in collaborazione con l’Associazione Cecilia. Ospite sarà padre Eraldo Cacchione, gesuita e parroco di Scampia, impegnato nella pastorale dei Rom e membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana. La serata unirà solidarietà, cultura e convivialità con una pizzoccherata, proiezioni video e momenti musicali.

Nuovi progetti per l’autunno

La Fondazione Sagliani guarda già ai prossimi mesi con un calendario in fase di definizione che comprenderà proiezioni dedicate ai mestieri tradizionali della Valmalenco, presentazioni di libri e nuove iniziative culturali.

Tra gli obiettivi figura anche il rafforzamento dei rapporti con gli amici della Svizzera, in particolare dell’Engadina e del Canton Ticino, territori con i quali Ermanno Sagliani aveva sviluppato importanti collaborazioni giornalistiche e televisive già a partire dagli anni Settanta.

L’intento è trasformare il patrimonio raccolto in decenni di lavoro in uno strumento vivo di conoscenza, capace di raccontare la storia, la cultura e le tradizioni della Valmalenco alle future generazioni.

Immagine: Lavéc.







Scritto da: Giuliano Padroni

Rate it

Articolo precedente

Ecocentro a Sondrio. Dal 1 agosto si potranno conferire anche le capsule del caffè in alluminio

Ambiente e Territorio

Ecocentro a Sondrio. Dal 1 agosto si potranno conferire anche le capsule del caffè in alluminio

L'Amministrazione comunale si è attivata con Secam per fornire una risposta a un'esigenza espressa da molti cittadini    (Sondrio, 24 luglio 2026) - Da sabato 1° agosto il Centro intercomunale di raccolta dei rifiuti di via Ventina, gestito da Secam, accoglierà anche le capsule di caffè in alluminio esauste, che si aggiungono al lungo elenco di frazioni merceologiche già conferibili presso la struttura inaugurata nel febbraio scorso. Gli utenti troveranno […]

today24 Luglio 2026 41