La Valtellina protagonista nel rugby subacqueo internazionale grazie alla squadra Valtellona, nata dalla collaborazione tra atleti valtellinesi e giocatori di Barcellona in occasione della Barcelona Cup 2026.
La formazione ha disputato con determinazione e grande spirito sportivo sei partite, conquistando un ottimo piazzamento e confrontandosi con squadre europee di grande esperienza.
Gli atleti della squadra Valtellona A rappresentare la Valtellina e il movimento italiano del rugby subacqueo sono stati: Alessandro Borromini, Alessandro Baiardo, Marco Cavazzi, Mauro Varisto, Fabrizio Abruzzese, Alessandro Paruscio, Anna Vezzali, Nino Morelli di Milano ed Elisabetta Vicini.
Gli atleti hanno affrontato il torneo dimostrando preparazione, tenacia e capacità di fare squadra, tenendo alto il nome della Valtellina in una competizione di livello internazionale.
Sei partite nella piscina profonda cinque metri La Barcelona Cup si è disputata in una spettacolare piscina profonda cinque metri, una caratteristica che ha reso le gare particolarmente intense e impegnative.
Il rugby subacqueo è una disciplina che richiede resistenza, coordinazione, capacità di orientamento e un forte affiatamento tra tutti i componenti della squadra.
Al di là del risultato sportivo, a rendere speciale l’esperienza sono stati soprattutto il divertimento, l’amicizia e lo spirito di gruppo che hanno accompagnato gli atleti durante tutta la manifestazione.
Il prossimo appuntamento a Parigi Conclusa l’esperienza di Barcellona, la squadra guarda già ai prossimi impegni internazionali.
Il prossimo appuntamento sarà nel mese di ottobre con l’UWR Open League di Parigi, nuova occasione per confrontarsi con altre formazioni europee e continuare a promuovere il rugby subacqueo valtellinese oltre i confini italiani.
Proseguono le operazioni sull’incendio boschivo divampato sopra Gordona. Nel primo pomeriggio sono stati richiesti altri due lanci del Canadair per concludere la bonifica dell’area. L’intervento sembra dunque avviarsi alla fase finale, ma il rogo non può ancora essere dichiarato completamente spento.