Arte, storia e bellezza sono accessibili per tutta l’estate, anche a pochi chilometri da casa.
In Lombardia, una giornata può diventare l’occasione per scoprire un museo, una villa, un sito archeologico o un luogo d’arte e trasformare una pausa estiva in un viaggio nella cultura.
A offrire questa opportunità è l’Abbonamento Musei, la tessera che riunisce 240 luoghi della cultura e comprende oltre 40 mostre: dai musei dei capoluoghi alle raccolte locali, dalle ville ai siti archeologici, fino ai monasteri, ai giardini e alle mete affacciate sui laghi.
L’abbonamento può essere acquistato durante tutto l’anno, vale 365 giorni dalla data di acquisto e consente di entrare nelle sedi e nelle esposizioni comprese nel circuito.
Un viaggio di fine estate nella cultura – “Quest’estate – afferma l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso – invito chi resta in Lombardia a vivere la nostra regione come un grande museo diffuso.
L’Abbonamento Musei riunisce luoghi molto diversi e permette di scegliere le visite secondo i propri interessi, senza concentrare tutto in pochi giorni.
La tessera ha validità annuale e l’estate può essere l’inizio di un percorso che prosegue nei mesi successivi”.
“Accanto alle grandi istituzioni, il circuito comprende numerosi musei locali che meritano di essere conosciuti – sottolinea Caruso –.
Questo strumento dà loro maggiore visibilità e invita i visitatori a uscire dagli itinerari abituali.
Si può partire da una mostra e proseguire la giornata in una villa, in un castello, in un borgo o in un sito archeologico, facendo della cultura un’occasione per conoscere meglio la Lombardia”.
Le mostre aperte, un patrimonio da conoscere e apprezzare –
A Palazzo delle Paure, a Lecco, sono in corso ‘Hokusai.
Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa’, fino al 27 settembre, e ‘Nicola Villa.
Traiettorie di attimi’, fino al 20 settembre.
A Monza, l’Orangerie della Villa Reale ospita ‘Sandokan.
La tigre ruggisce ancora’ fino al 6 settembre.
Ai Musei Civici, ‘Fuori rotta’ propone fino al 30 agosto una selezione di opere dedicate al viaggio.
In Valtellina, Palazzo Besta, a Teglio, ospita fino al 30 agosto ‘VETTE.
Storie di sport e montagne’, dedicata al rapporto tra sport, arte e montagna.
Rimarrà aperta almeno per l'anno scolastico 2026-2027 la scuola media di Teglio. Gli studenti non dovranno dunque affrontare il trasferimento a Tresenda come invece temuto dalle famiglie. La scuola al momento è salva, ma resta la questione di fondo: la sede tellina è infatti priva del codice meccanografico necessario a garantire la sua sopravvivenza a lungo termine. Un problema che dovrà essere affrontato nell'estate 2027