Ambiente e Territorio

Ferragosto in quota, il CAI Valfurva conquista la Cima Branca a 3.100 metri

today16 Agosto 2026 29

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Quaranta escursionisti hanno celebrato il Ferragosto 2026 sulle montagne dell’Alta Valtellina con la tradizionale uscita organizzata dal CAI Valfurva. Partenza dal Rifugio Forni, salita alla Cima Branca lungo il sentiero dedicato a Simone Giacomelli e discesa attraverso la Valle delle Rosole e il villaggio militare con le trincee.

Un Ferragosto vissuto in alta quota, tra natura, memoria e storia. Ieri, sabato 15 agosto 2026, il CAI Valfurva ha rinnovato la tradizionale escursione di Ferragosto sulle montagne dell’Alta Valtellina e all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, scegliendo come meta la Cima Branca, a 3.100 metri di quota.

Una giornata che ha coinvolto 40 partecipanti, protagonisti di un itinerario spettacolare con partenza dal Rifugio Forni, attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi e significativi del territorio.

Dal Rifugio Forni alla Cima Branca

Il gruppo si è ritrovato alle 7 del mattino alla sede del CAI Valfurva e, con le proprie auto, ha raggiunto il Rifugio Forni. Da qui è iniziata l’escursione verso l’Alpe Fornazzo, per poi proseguire lungo il sentiero che collega il Rifugio Branca al Rifugio Pizzini.

Il percorso ha condotto gli escursionisti fino alla cappelletta dedicata a Simone Giacomelli, giovane finanziere caduto in montagna in Val di Mello insieme a due compagni.

Proprio da questo punto è iniziato il sentiero che gli amici e lo Sci Club Alta Valtellina hanno voluto dedicare alla sua memoria.

La salita è proseguita lungo una bella traccia verso la Cima Branca, raggiunta a circa 3.100 metri di altitudine.

Una giornata di sole sulle montagne dell’Alta Valtellina

Una volta raggiunta la vetta, il gruppo si è concesso una meritata sosta per ammirare il panorama e godere di una splendida giornata di Ferragosto in montagna.

Dalla Cima Branca è quindi iniziata la discesa verso la Valle delle Rosole, con il percorso che ha portato i partecipanti attraverso il villaggio militare e le sue trincee, preziose testimonianze della storia della montagna e della presenza militare durante la Grande Guerra.

L’itinerario si è concluso con il rientro al Rifugio Forni, punto di partenza dell’escursione.

Il Ferragosto del CAI Valfurva tra natura e memoria

La tradizionale uscita del CAI Valfurva ha unito così escursionismo, paesaggio, storia e memoria, offrendo ai partecipanti l’opportunità di trascorrere il Ferragosto immersi nello scenario delle montagne del Parco Nazionale dello Stelvio.

Al termine della giornata, il ringraziamento del CAI Valfurva è andato a tutti i 40 partecipanti, con l’appuntamento alle prossime iniziative e alle nuove escursioni organizzate dal sodalizio.

Un Ferragosto a 3.100 metri, nel cuore dell’Alta Valtellina, tra le vette della Cima Branca e le tracce della storia della montagna.







Scritto da: Giuliano Padroni

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