Il Trofeo Kima 2026 si correrà regolarmente sabato in Val Masino. Il comitato organizzatore ha sciolto le riserve dopo i forti temporali degli ultimi giorni: le previsioni per la giornata di gara sono incoraggianti e il programma della 23ª edizione della leggendaria competizione di skyrunning è confermato.
Vista la situazione meteorologica dei giorni precedenti, resta fondamentale la partecipazione degli atleti ai briefing tecnici obbligatori, in programma venerdì pomeriggio.
Il gotha dello skyrunning mondiale e gli appassionati delle corse a fil di cielo sono quindi pronti a raggiungere la Val Masino per un fine settimana che porterà sul territorio oltre 800 concorrenti provenienti da 40 Paesi.
Trofeo Kima 2026, oltre 450 atleti sulla Grande Corsa
Saranno 457 gli atleti accreditati al Trofeo Kima, prima tappa italiana della Merrell Skyrunner World Series, chiamati ad affrontare la Grande Corsa sul Sentiero Roma: 52 chilometri di altissima montagna con 4.200 metri di dislivello positivo.
Accanto alla prova regina sono confermate anche la Kima Extreme Skyrace, di 27,5 chilometri e 1.890 metri D+, il Kima Trail da 14 chilometri e il Mini Kima da 6 chilometri.
Per le tre gare più corte le iscrizioni sono ancora aperte.
Sicurezza: casco e riflettore RECCO
Tra le principali novità del Trofeo Kima 2026 c’è l’introduzione obbligatoria del casco per motivi di sicurezza nei tratti in quota.
Per il Kima sarà necessario utilizzarlo nel tratto compreso tra Predarossa e Bagni Masino, mentre per la Skyrace l’obbligo riguarderà il percorso dal Rifugio Gianetti ai Bagni Masino.
Per la prova di Coppa del Mondo gli atleti dovranno inoltre indossare un riflettore RECCO, che potrà essere acquistato oppure noleggiato al momento del ritiro del pettorale.
Gli orari delle partenze
Sabato il programma sarà particolarmente intenso, con quattro partenze in rapida successione.
Alle 6.30 da Filorera scatteranno i 457 concorrenti del Trofeo Kima. Alle 7.30 sarà la volta della Kima Extreme Skyrace, mentre alle 9.00 partirà il Kima Trail. Quindici minuti più tardi, alle 9.15, toccherà infine agli atleti del Mini Kima da 6 chilometri.
Trofeo Kima: il mito dello skyrunning mondiale
Per gli specialisti delle corse in alta quota il Trofeo Kima non è semplicemente una competizione. È una delle gare simbolo dello skyrunning internazionale, capace da oltre trent’anni di attirare alcuni dei migliori interpreti mondiali della disciplina.
La selezione degli atleti tiene conto non soltanto delle performance sportive, ma anche dell’esperienza alpinistica necessaria ad affrontare un percorso estremamente tecnico.
I pettorali della prova regina sono andati esauriti in poche ore e la lista d’attesa è rimasta lunghissima.
Un percorso estremo sul Sentiero Roma
La Grande Corsa si sviluppa su 52 chilometri, attraversando sette valichi alpini tutti situati oltre i 2.500 metri di quota.
Il punto più alto è il Passo Cameraccio, a 2.950 metri.
Il tracciato impone agli atleti continui cambi di ritmo, salite impegnative, discese tecniche e passaggi di alta montagna che hanno contribuito a costruire la fama internazionale del Kima.
Sul percorso originale di 50 chilometri e 3.800 metri D+ resistono i record di Marco Gatta, con 5h49’10”, e Gloriana Pellissier, con 7h48’27”.
Dopo le modifiche che hanno portato il percorso a 52 chilometri e 4.200 metri D+, i riferimenti cronometrici appartengono invece allo spagnolo Finlay Wild, con 6h05’54”, e all’americana Hillary Gerardi, che nel 2022 ha fermato il cronometro a 7h30’38”.
William Boffelli e Manuel Merillas tra gli uomini da battere
La gara maschile del Trofeo Kima 2026 si annuncia particolarmente aperta.
Grande attenzione sarà rivolta al bergamasco William Boffelli, al debutto al Kima e reduce da una condizione atletica eccellente. L’atleta del Team Kailas possiede caratteristiche particolarmente adatte a un percorso lungo, tecnico e severo come quello del Sentiero Roma.
Tra i suoi principali avversari figura lo spagnolo Manuel Merillas, profondo conoscitore della competizione: nel 2014 conquistò il secondo posto alle spalle di Kilian Jornet.
Da seguire anche Gianluca Ghiano e Mattia Bertoncini, oltre a un gruppo di outsider di altissimo livello formato da Dimas Pereira, Lorenzo Rota Martir, Johann Baujard, Mattia Tanara, Federico Nicolini, Damiano Lenzi e Philipp Ausserhofer.
Hillary Gerardi cerca un’altra impresa
In campo femminile il principale punto di riferimento sarà ancora una volta Hillary Gerardi.
La fuoriclasse americana ha un rapporto speciale con il Sentiero Roma: ha vinto il Trofeo Kima nel 2018, 2022 e 2024 e detiene il record dell’attuale percorso con il tempo di 7h30’38”.
Tra le principali rivali ci sarà Emelie Forsberg, seconda nel 2012 e nel 2014 e vincitrice dell’edizione 2016.
Attenzione anche alla francese Lucille Germain, particolarmente competitiva sui percorsi tecnici, alla norvegese Shanga Balendran, sesta nel 2024, e alla canadese Kalie McCristal.
Completano una starting list femminile di altissimo livello Roberta Jaquin, Olivia Magnone, Iris Pessey, Aurora Bosia, Miroslava Witowska e Giulia Marchesoni.
Kima Extreme Skyrace: 27,5 chilometri ad alta intensità
Guai a considerarla una semplice gara di contorno. La Kima Extreme Skyrace è estrema di nome e di fatto.
Il percorso misura 27,5 chilometri con 1.890 metri di dislivello positivo e ripercorre parte del tratto finale del Trofeo Kima.
Gli atleti saliranno verso il Rifugio Gianetti, raggiungeranno il mitico Passo Barbacan a 2.570 metri, Gran Premio della Montagna della gara, per poi scendere in direzione del Rifugio Omio.
I record da battere risalgono al 2022: Luca Del Pero con 2h58’42” e Giulia Marchesoni con 3h30’38”.
Kima Trail e Mini Kima: iscrizioni ancora aperte
Il programma del fine settimana comprende anche le due prove non federali da 14 e 6 chilometri, pensate per ampliare ulteriormente la partecipazione alla manifestazione.
Le iscrizioni sono ancora aperte e, per i ritardatari dell’ultimo minuto, sarà possibile registrarsi direttamente sul posto sabato fino a un’ora prima della rispettiva partenza.
Kima Trail e Mini Kima porteranno sui sentieri campioni, appassionati, atleti diversamente abili e famiglie, completando un evento che per un intero fine settimana trasformerà la Val Masino nella capitale mondiale dello skyrunning.
Per iscrizioni, informazioni e programma completo è possibile consultare il sito ufficiale www.trofeokima.org.
(LNotizie - Milano, 20 ago) “La situazione generale delle riserve idriche, su scala regionale, è analoga a quella della settimana scorsa con un deficit generale attestato su -52%, comunque meglio del minimo raggiunto nel 2022”. Così Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti Locali, Montagna, Risorse Energetiche e Utilizzo risorsa idrica. Ecco la situazione in dettaglio: Bacino del Ticino-lago Maggiore: la situazione resta la più seria. Il lago Maggiore è a […]