Ogni anno in Italia circa 55mila nuove diagnosi di tumore al seno. La mortalità è in calo grazie ai progressi della medicina e alla diagnosi precoce. In Lombardia lo screening mammografico è gratuito per le donne nelle fasce d’età previste dal programma regionale.
Il tumore al seno rappresenta la neoplasia più frequente tra le donne. In Italia vengono diagnosticati ogni anno circa 55mila nuovi casi, mentre i decessi sono circa 10mila.
L’incidenza della malattia è in aumento, ma rispetto al passato la mortalità per tumore al seno è diminuita, anche grazie ai progressi nelle terapie, nella medicina e soprattutto nella possibilità di individuare la malattia in una fase iniziale.
Diagnosi precoce del tumore al seno: il ruolo della mammografia
Uno degli strumenti fondamentali per la prevenzione del tumore al seno è rappresentato dallo screening mammografico.
La mammografia permette infatti di individuare eventuali alterazioni anche prima che compaiano sintomi o segnali evidenti, aumentando le possibilità di intervenire tempestivamente.
In Lombardia, lo screening mammografico viene proposto gratuitamente alle donne a partire dai 45 anni. L’esame viene effettuato ogni anno nella fascia di età 45-49 anni e successivamente ogni due anni tra i 50 e i 74 anni.
Partecipare allo screening significa quindi aderire a un percorso di prevenzione e diagnosi precoce che può contribuire a individuare tempestivamente eventuali patologie.
Ottobre in Rosa: informazione e prevenzione
Il mese di Ottobre in Rosa nasce proprio con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione del tumore al seno e diffondere informazioni corrette sull’importanza della diagnosi precoce.
La sensibilizzazione rappresenta infatti un elemento fondamentale per favorire una maggiore partecipazione delle donne ai programmi di screening e promuovere una cultura della prevenzione.
Screening mammografico nell’ATS della Montagna
Anche sul territorio dell’ATS della Montagna la partecipazione allo screening mammografico raggiunge livelli significativi.
La copertura della popolazione ha raggiunto il 87,4%, un dato importante che testimonia l’attenzione delle donne alla prevenzione, ma che può essere ulteriormente migliorato.
L’obiettivo è raggiungere il maggior numero possibile di donne che vivono nei territori della Valtellina, della Valchiavenna, dell’Alto Lario e della Valcamonica.
La prevenzione arriva vicino alle persone
Per aumentare ulteriormente la partecipazione, accanto alle iniziative dell’Ottobre in Rosa, durante l’anno vengono organizzate campagne informative e iniziative dedicate alla prevenzione.
Tra queste ci sono open day e giornate di screening sul territorio, anche attraverso le unità mobili, con appuntamenti già programmati sia in Valtellina sia in Valcamonica.
Le unità mobili permettono di portare la mammografia direttamente in diverse località, facilitando l’accesso alla prevenzione e riducendo la distanza dai servizi sanitari.
Portare la prevenzione sempre più vicino alle persone è l’obiettivo che guida ogni giorno il lavoro sul territorio.
La diagnosi precoce resta infatti uno degli strumenti più importanti nella lotta contro il tumore al seno: aderire allo screening significa prendersi cura della propria salute e contribuire a individuare eventuali problemi quando è più possibile intervenire tempestivamente.
Le ricerche di Silvana Ciaponi, la 68enne di Talamona scomparsa da casa venerdì, si sono concluse nel modo peggiore. La donna è infatti stata ritrovata senza vita nei boschi sopra il paese, non lontano da casa sua