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La Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi torna al Teatro Sociale di Sondrio con quattro giorni di proiezioni, incontri con registi, scienziati e divulgatori, mostre e appuntamenti dedicati alla biodiversità e alla tutela dell’ambiente.
Sondrio Festival 2026 celebra il suo quarantesimo anniversario con un’edizione speciale in programma dal 26 al 29 novembre al Teatro Sociale di Sondrio. La Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi proporrà 14 documentari in concorso, selezionati dal Comitato scientifico tra oltre cento opere presentate, accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso i cinque continenti, alla scoperta delle meraviglie naturali del pianeta e delle sfide legate alla loro conservazione.
Quattro giornate di proiezioni, dalla mattina alla sera, arricchite da incontri con scienziati, divulgatori e documentaristi, oltre a mostre e presentazioni. Per l’occasione, i registi delle opere selezionate saranno presenti a Sondrio per introdurre personalmente i propri film e incontrare il pubblico.
Dalle profondità marine popolate da meduse dai colori accesi fino ai ghiacci dell’Artide e dell’Antartide, Sondrio Festival porterà sul grande schermo ambienti naturali straordinari, specie animali rare ed ecosistemi minacciati dai cambiamenti climatici.
Il percorso attraverserà l’America, dall’Alaska alla California e all’Alabama, l’Asia con le Filippine, l’Africa con il Kenya e il Mar Rosso, l’Europa con Italia, Spagna, Grecia e Germania, fino all’Oceania con la remota isola di Lord Howe.
Non mancheranno le regioni polari, protagoniste di documentari ambientati nelle isole Svalbard e nell’arcipelago delle Crozet.
Le opere affronteranno temi di grande attualità ambientale: dall’impatto degli incendi sugli ecosistemi alla protezione delle specie minacciate, passando per i delicati equilibri tra attività umane, fauna selvatica e conservazione della biodiversità.
I 14 documentari selezionati per il Sondrio Festival 2026 racconteranno altrettante storie di resilienza, adattamento e salvaguardia ambientale.
Dalla California alla Grecia e alla Germania, i film indagheranno le conseguenze degli incendi sulla natura. In Alaska sarà approfondito il rapporto millenario tra esseri umani, animali e ambiente, mentre sull’isola di Lord Howe, nel Mar di Tasmania, il pubblico potrà scoprire un ecosistema di eccezionale valore naturalistico.
Ampio spazio sarà riservato anche all’Italia, con documentari ambientati in Abruzzo, dove il Mediterraneo incontra l’alta montagna, in Maremma, dove si cerca un equilibrio tra allevamento e presenza del lupo, e nelle risaie del Ticino, habitat di nidificazione dei cavalieri d’Italia.
Il viaggio proseguirà nel Mar Rosso, tra spettacolari sistemi corallini, nella riserva Masai Mara in Kenya e nel Parco nazionale di Doñana in Spagna, importante crocevia ecologico tra Europa e Africa.
Tra i protagonisti anche l’anguilla europea, specie da proteggere, la straordinaria biodiversità delle Filippine e gli ambienti naturali dell’Alabama, soprannominati un’altra Amazzonia.
Infine, le immagini raggiungeranno i territori più remoti del pianeta: le isole Crozet, popolate dai pinguini reali, e le Svalbard, dove il pubblico conoscerà Frost, un’orsa polare.
L’edizione del quarantesimo anniversario rappresenta un traguardo significativo per una manifestazione che, nel corso dei decenni, ha contribuito alla diffusione della cultura ambientale e alla valorizzazione delle aree protette.
«Come Amministrazione comunale e come Assomidop ci prepariamo a un grande compleanno che vogliamo festeggiare con chi ha avuto la straordinaria intuizione di ideare un festival cinematografico sulle aree protette, sulle loro meraviglie e le loro fragilità e con tutti i registi dei documentari selezionati per la competizione per creare un maggior senso di appartenenza al festival e al nostro territorio», afferma Marcella Fratta, assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione del Comune di Sondrio e presidente di Assomidop.
«La nostra direttrice Simona Nava sta lavorando molto non solo per rendere speciale questa edizione ma anche per rendere sempre più significativa l’offerta educativa per le scuole. Sondrio Festival è una sorta di presidio culturale nella nostra città e ha educato intere generazioni al rispetto dell’ambiente e della sostenibilità e vogliamo continuare a rendere questo ruolo esemplare».
Uno degli elementi distintivi del Sondrio Festival 2026 sarà la presenza dei registi dei documentari in concorso per tutta la durata della manifestazione.
Il Teatro Sociale diventerà così un luogo di confronto tra professionisti del cinema naturalistico, ricercatori, divulgatori e spettatori.
L’iniziativa rappresenterà anche un’occasione di promozione della Valtellina: i documentaristi ospiti potranno conoscere le bellezze e le caratteristiche del territorio, contribuendo alla sua visibilità internazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle scuole e alle nuove generazioni, attraverso un’offerta educativa orientata alla conoscenza degli ecosistemi, alla sostenibilità e alla sensibilizzazione ambientale.
La Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi è organizzata da Assomidop, associazione che riunisce Comune di Sondrio, Club Alpino Italiano, BIM dell’Adda, Parco delle Orobie Valtellinesi e Parco Nazionale dello Stelvio.
La manifestazione è presieduta da Marcella Fratta e diretta da Simona Nava.
Sondrio Festival può contare sul sostegno di Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Comunità Montana Valtellina di Sondrio e Fondazione Pro Valtellina.
Gli sponsor sono BPER Banca, Iperal, Siderval, A2A, Acinque, AEV e Pezzini.
Scritto da: Elena Botta
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