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La Fortezza di Grosio torna alla luce: due giornate per riscoprire la storia della Grande Guerra

today21 Ottobre 2026

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LOCANDINA PRESENTAZIONE 1
Un importante patrimonio storico e militare della Prima guerra mondiale torna a vivere a Grosio. L’associazione di volontariato Fronti Dimenticati, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, presenta il progetto “La Fortezza di Grosio”, un’iniziativa dedicata al recupero, alla messa in sicurezza e alla valorizzazione delle fortificazioni militari realizzate in Valtellina durante il primo conflitto mondiale.

Dopo oltre un secolo, un tassello significativo della storia locale viene restituito alla comunità attraverso un percorso di ricerca, recupero e divulgazione che culminerà in due appuntamenti pubblici, in programma venerdì 6 e sabato 7 novembre 2026.

La Fortezza di Grosio: un patrimonio della Prima guerra mondiale da riscoprire

Tra il 1916 e il 1918, il territorio di Grosio fu interessato dalla costruzione della seconda linea di resistenza della Valtellina, un articolato sistema di fortificazioni e opere difensive progettato durante la Grande Guerra.

Sebbene queste strutture non siano mai state coinvolte direttamente nelle operazioni belliche, rappresentano una testimonianza preziosa della storia militare del territorio. Abbandonate al termine del conflitto, sono rimaste per decenni nascoste e dimenticate.

Grazie all’impegno dei volontari dell’OdV Fronti Dimenticati, alle ricerche archivistiche e alle attività di recupero sul campo, parte di questo patrimonio sta tornando accessibile, con l’obiettivo di conservarne la memoria e renderlo fruibile alle generazioni future.

Venerdì 6 novembre: la presentazione del progetto La Fortezza di Grosio

Il primo appuntamento si terrà venerdì 6 novembre alle ore 20.30, presso l’Auditorium delle nuove scuole di Grosio, in Piazzale Capitano Rinaldi.

La serata culturale si aprirà con i saluti delle autorità e la presentazione del manifesto associativo di Fronti Dimenticati.

Seguiranno gli interventi di approfondimento storico a cura di Gianpaolo Angelini, Stefano Morosini e Marco Rodigari, che accompagneranno il pubblico alla scoperta del contesto storico e delle testimonianze militari presenti sul territorio.

Durante l’incontro sarà inoltre presentata un’anteprima multimediale del progetto e del primo percorso storico-culturale della Fortezza di Grosio.

Particolarmente significativo sarà il momento dedicato al ricordo dei Caduti, con un tributo accompagnato dalle voci del coro Le Cime di Redasco.

La serata si concluderà con un confronto aperto con la cittadinanza e un rinfresco.

Sabato 7 novembre: inaugurazione del percorso storico e della galleria militare

Le celebrazioni proseguiranno sabato 7 novembre, a partire dalle ore 9.25, nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Il programma prevede il raduno dei Combattenti e Reduci in Piazza del Comune, in Via Roma, seguito dal corteo civico verso il Monumento ai Caduti, dove si svolgeranno la benedizione e la deposizione della corona commemorativa.

Successivamente, autorità e partecipanti raggiungeranno Via Alpini per uno dei momenti centrali dell’iniziativa: l’inaugurazione ufficiale del primo percorso della Fortezza di Grosio e di una galleria militare recuperata grazie alla collaborazione tra l’associazione Fronti Dimenticati, l’Amministrazione comunale e il Gruppo Alpini.

Per l’occasione saranno organizzate visite guidate a cura dei volontari, che permetteranno ai partecipanti di conoscere da vicino le strutture recuperate e approfondire la storia delle fortificazioni della Grande Guerra.

Memoria storica e valorizzazione del territorio valtellinese

Il progetto La Fortezza di Grosio non rappresenta soltanto un intervento di recupero di infrastrutture militari, ma anche un’occasione di valorizzazione culturale del territorio valtellinese.

Restituire visibilità a queste testimonianze significa preservare una parte importante della storia di Grosio e della Valtellina, favorendo la conoscenza del passato attraverso luoghi, documenti e percorsi accessibili alla comunità.

L’obiettivo dell’associazione Fronti Dimenticati è quello di trasformare un patrimonio a lungo dimenticato in uno strumento di memoria collettiva, conoscenza storica e trasmissione culturale.

L’intera cittadinanza, le autorità e le associazioni locali sono invitate a partecipare alle due giornate, per riscoprire insieme una pagina significativa della storia del territorio.

Per informazioni è possibile consultare il sito www.frontidimenticati.it, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure telefonare al numero 345 6104771.







Scritto da: Elena Botta

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