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Cardiochirurgia in Valtellina: nasce il nuovo ambulatorio grazie all’accordo con Niguarda

today22 Ottobre 2026

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Cardiochirurgia
Un nuovo servizio sanitario per i cittadini di Valtellina, Valchiavenna e Alto Lario. Grazie alla collaborazione tra ASST Valtellina e Alto Lario e ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, sarà possibile effettuare visite cardiochirurgiche specialistiche direttamente sul territorio, senza la necessità di raggiungere Milano.

La convenzione, sottoscritta dai direttori generali Ida Ramponi e Alberto Zoli, prevede l’attivazione di un nuovo ambulatorio di Cardiochirurgia, nel quale saranno periodicamente presenti gli specialisti della Struttura Complessa di Cardiochirurgia dell’ospedale Niguarda, diretta da Claudio Russo.

L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra gli ospedali del territorio e uno dei principali centri specialistici di riferimento, garantendo ai pazienti un accesso più semplice alle valutazioni cardiochirurgiche e riducendo gli spostamenti non necessari.

Cardiochirurgia in Valtellina: una collaborazione tra specialisti

Il nuovo ambulatorio si integra con l’attività della Struttura Complessa di Cardiologia dell’ASST Valtellina e Alto Lario, diretta da Giuseppe Seresini, favorendo una collaborazione sempre più stretta tra cardiologi e cardiochirurghi.

L’iniziativa rappresenta inoltre un passo importante in vista dell’avvio di un programma di sedute operatorie di cardiochirurgia in valle.

«Non si tratta semplicemente di portare una visita specialistica sul territorio – spiega Claudio Russo – ma di costruire un collegamento stabile tra le realtà ospedaliere, mettendo a disposizione dei pazienti di Valtellina, Valchiavenna e Alto Lario l’esperienza di una struttura cardiochirurgica di riferimento come Niguarda. La collaborazione diretta con i cardiologi locali permetterà inoltre di condividere le valutazioni cliniche e di definire più rapidamente il percorso terapeutico più appropriato per ciascun paziente».

Quali pazienti potranno beneficiare del nuovo ambulatorio

La presenza periodica dei cardiochirurghi di Niguarda consentirà di effettuare valutazioni specialistiche per pazienti affetti da patologie valvolari, coronariche, dell’aorta e da altre condizioni cardiovascolari che potrebbero richiedere un intervento cardiochirurgico.

Il confronto diretto tra gli specialisti permetterà di individuare più rapidamente il percorso diagnostico e terapeutico più appropriato, mantenendo la continuità assistenziale con i professionisti che già seguono il paziente sul territorio.

«La collaborazione con Niguarda – sottolinea Giuseppe Seresini – rafforza ulteriormente la nostra capacità di offrire ai pazienti un percorso specialistico integrato. La possibilità di confrontarsi direttamente con i cardiochirurghi consente di rendere più semplice e tempestiva la valutazione dei casi che possono richiedere un trattamento chirurgico».

Meno spostamenti verso Milano e percorsi di cura più rapidi

Il nuovo ambulatorio si inserisce in una collaborazione già consolidata tra le strutture sanitarie della Valtellina e l’ospedale Niguarda di Milano.

La creazione di una rete integrata permette di mettere a disposizione dei cittadini le competenze di un grande centro specialistico, senza interrompere il rapporto con i medici dell’ospedale di riferimento.

I benefici attesi riguardano soprattutto la riduzione degli spostamenti, una maggiore facilità di accesso alle consulenze specialistiche e un coordinamento più efficace tra valutazione cardiologica, eventuale indicazione chirurgica e trattamento.

Come prenotare le visite cardiochirurgiche

Le visite del nuovo ambulatorio di Cardiochirurgia sono già in agenda e possono essere prenotate attraverso il CUP (Centro Unico di Prenotazione).

Il servizio rappresenta un ulteriore passo verso una sanità territoriale più accessibile, capace di avvicinare ai cittadini le competenze specialistiche e di garantire percorsi di cura sempre più integrati.







Scritto da: Elena Botta

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